Dicembre 2020

REAL SEBASTIANI

AD UN PASSO DAL CIELO

basket

di Mattia Esposito - La Real Sebastiani Rieti sta vivendo un avvio di stagione, risultati alla mano, sicuramente positivo. La formazione amarantoceleste viaggia nelle zone alte della classifica anche se la squadra non ha mai espresso il suo pieno potenziale. La causa principale è sicuramente riconducibile agli infortuni che l’hanno attanagliata praticamente dal precampionato, a partire da quello occorso a Nicolas Stanic, il primo di una lunga serie. Chiumenti, Traini, Ndoja, Ghersetti, la lista è lunga, e qualcuno di questi giocatori ha dovuto rinunciare al campo per diverse settimane. Insomma, sotto questo punto di vista una prima parte di stagione non fortunata per la Real Sebastiani, che dopo aver visto sfumare la qualificazione alle Final Eight di Supercoppa nel derby perso contro la Npc, adesso cerca di prendersi quella alle Final Eight di Coppa Italia, dove andranno le prime due classificate di ogni girone al termine del girone di andata. L’obiettivo è nel mirino ma la strada è tutt’altro che semplice, visto che questo girone C si sta confermando super equilibrato con diverse squadre in corsa per andarsi a giocare uno dei trofei che mette in palio questa stagione.

Alla luce di tutto questo è difficile dare un giudizio definitivo verso una squadra parzialmente inespressa, che però ha mostrato contemporaneamente molti aspetti importanti su cui lavorare. Finelli non lo ha mai nascosto: “A maggio, per l’inizio dei playoff, saremo pronti”. E’ quella la meta finale, quella che l’anno scorso, dopo una stagione praticamente dominata, ha visto deragliare la formazione amarantoceleste per mano di Roseto in semifinale. Attualmente, anche al netto delle pesanti assenze, la squadra ha mostrato di avere molto lavoro da fare in attacco, dove a volte fatica a trova il ritmo giusto, mentre sta mettendo grande applicazione in difesa, forse la vera chiave per costruire i successi. Il tempo c’è, la consapevolezza pure, ora servirà serrare i ranghi e ritrovare sicuramente il gruppo al completo per poter lavorare anche sui dettagli e ricreare un equilibrio venuto proprio per questo motivo a mancare. Da valutare anche un eventuale intervento sul mercato, magari qualora qualcuno degli infortuni dovesse rinunciare più grave del previsto, per una società che non ha mai nascosto le sue ambizioni e la volontà ferrea di rendere meno lungo possibile il percorso verso la Serie A2.

(da Format nov-dic 21)

 

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