Maggio 2020

UNINDUSTRIA: "EMILIO MAZZA ELETTO PRESIDENTE SEZIONE CHIMICA"

Emilio Mazza, Direttore dello Stabilimento Mater Biopolymer di Patrica (FR), Società del Gruppo Novamont,  è il nuovo Presidente della Sezione Chimica, Gomma e Materie Plastiche di Unindustria, l’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, per il quadriennio 2020-2024.

La Sezione associa 86 aziende per 7.554 dipendenti.

“Obiettivo principale della mia Presidenza, nel prossimo quadriennio, sarà quello di promuovere al meglio il settore chimico della nostra Regione, intensificando le attività sia nel campo della comunicazione che nella formazione - dichiara Emilio Mazza neo Presidente della Sezione Chimica, Gomma e Materie Plastiche di Unindustria -  Il settore chimico è infatti strategico sia per l’ economia circolare che per la bioeconomia e costituisce dunque un volano per lo sviluppo e l’innovazione di tutto il nostro territorio. Per raggiungere gli obiettivi prefissati particolare attenzione sarà rivolta a tutte le forme di incentivi offerta alla imprese del comparto dalla Regione”.

Emilio Mazza, è stato eletto all’unanimità dall’Assemblea che ha nominato come Vice Presidente, il  Stefano Bottaro (Avio spa). Completano il Consiglio Direttivo della sezione: Franco Visco (Nexans Italia spa) , Renato Sciarrillo (Procter & Gamble Srl), Massimiliano Monda (Tecma spa ), Pasquale Della Volpe (Plastipak Italia sud Srl), Bruno D’Aniello (Imballaggi D’Aniello Srl) Maurizio Belloli (Lanxess Solutions Italy Srl), Antonio Dodaro (Europlastics Srl), Sebastiano Scollo (BT Agroservizi Srl ),Jacopo Jirillo (Itelyum Regeneration Srl), Roberta Fatello (Colorificio Cirpa spa), Claudio Massari (Chemi spa),David Imbriaco (Air Liquide Italia service srl).

Emilio Mazza è laureato in Ingegneria, ricopre l’incarico di Direttore dello Stabilimento di Patrica dal 2003; a partire del 2010, con la progressiva acquisizione dello Stabilimento da parte di Novamont, ha gestito la conversione tecnologico-produttiva del Sito, con la transizione di tutti processi dalla produzione dei polimeri tradizionali alla produzione di Biopolimeri di nuova generazione e a basso impatto ambientale, entrando a far parte di una delle filiere di bioeconomia più importanti d’Europa.

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