Maggio 2019

EVENTI E MANIFESTAZIONI

UNA SALA STRACOLMA DA IL BENTORNATO AL GRUPPO FAI DI RIETI

rieti, turismo

(di Greta Grammatica) La Sala Consiliare del Comune di Rieti è stata, oggi, teatro della presentazione alla città del gruppo Fai neocostituitosi.

Il colpo d’occhio della sala stracolma è stato il termometro indiscusso di quanto si avvertisse l’esigenza di una realtà volta a tutelare il patrimonio artistico e culturale dentro le mura, arrivato, non si può non dire, con un certo grado di ritardo. Sulla questione è tornato il sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, che durante i saluti di rito ha appunto affermato quanto la mancata presenza non sia da imputarsi alla giunta, continuando poi sul valore dell’evento in questione e, rivolto alla reggenza del gruppo, ha fatto presente: ”Abbiamo bisogno di voi e della realtà che rappresentate affinché il patrimonio che preserviamo, talvolta ben custodito, talvolta da tutelare abbia la rilevanza che merita. La dotazione ambientale e strutturale in forza alla città è di primo livello e non può non portare ad un grande risultato che sfortunatamente ancora non si è raggiunto. Ma esiste la volontà di conseguire questo traguardo. Essere bella in ogni angolo, dal centro storico senza dimenticare mai la periferia e il ruolo che quest’ultima riveste”. Rivolgendo ai presenti gli auguri di buon lavoro ha poi sollecitato: “Non siamo eterni, si lavori e lo si faccia in fretta”.

Il nutrito gruppo di interventi, moderato da Emanuela Varano, capogruppo Fai, ha coinvolto anche il Vescovo di Rieti, Domenico Pompili, che non ha mancato di riportare, in maniera pragmatica, i riflettori su temi caldi come quelli della ricostruzione post sisma. Dopo lo sguardo alla quartetto di monasteri che triangolano la presenza di San Francesco nella Valle Santa, il cui valore è inestimabile, ha accentato: “Solo nella congiuntura tra Accumoli, Amatrice e zone attigue, contiamo la chiusura di oltre 150 chiese, che non possono non richiedere urgenza di intervento. Auspico la collaborazione e la nascita di cooperative di giovani uniti nell’interesse di collaborare per la causa ma ancor di più di avvalersi dell’opera volontaria di chi più giovane non è per raggiungere lo scopo di tutelare il nostro patrimonio”.

Ad ascoltare, una importante presenza di giovani allievi destinatari di molte delle osservazioni della giornata. A tal proposito è intervenuto Giovanni Lorenzini, provveditore agli studi: “Il rapporto con la scuola è importantissimo ed è quest’ultima ad aver bisogno di tali iniziative per far sentire i giovani radicati del tessuto di cui sono figli al fine di rafforzare un’identità facile da perdere nel mondo globalizzato in cui viviamo - ha ricordato il provveditore – talvolta spersonalizzante. E’ importante veicolare l’educazione alla bellezza.”

E’ poi Giuseppe Morganti, Presidente Regionale Fai, ad intessere le fila di un obiettivo del gruppo per mezzo di una citazione di Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo, e quest’ultima la salviamo noi. Cito inoltre quanto recita la nostra costituzione all’articolo 9 ‘La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione’ è su questo che si basa la nostra azione e missione. Sappiamo che il territorio reatino è stato colpito dai traumatici eventi del sisma del 2016 è ed per questo che vi chiedo di essere delle Sentinelle del territorio per salvaguardare una ricostruzione che potrebbe non tener conto dell’inestimabilità delle opere presenti negli interventi di messa in sicurezza. Chiederò personalmente alla sovraintendente reatina Paola Refice di fornire tutto l’apporto che la comunità necessita.”

E’ il momento della rappresentante della Consulta regionale Fai del Lazio, Valeria Grilli Caradini: “Il rinnovamento si deve alla presente Emanuela Varano a cui va un ringraziamento per aver accettato la sfida. Servirà molto impegno – proseguendo sul problema del ritardo nella costituzione del Fai di Rieti – Anche quest’ultima è da addebitarsi al terribile sisma. Come sapete tra le iniziative del gruppo, oltre il censimento delle opere, c’è la possibilità di individuare un ‘luogo del cuore’ che, in base alle firme, può accedere alle selezioni per concorre all’erogazione di fondi da spendere nello stesso. Al tempo venne individuato il complesso di Santa Maria della Filetta, una Chiesa ed anche un piccolo convento di suore tra Amatrice ed Accumoli, ma quella operazione non funzionò come si era sperato e sfumò la possibilità della sede di Rieti.

Non mi resta adesso farvi i migliori auguri di buon lavoro”.

Per quello che concerne la realtà comunale, l’omaggio dell’assessore alla cultura Gianfranco Formichetti che ricordando come a Rieti esistano realtà quali il Polo di Santa Lucia ”tra i migliori del Lazio” ha poi anticipato un evento che coinvolgerà gli street artist nella creazione di murales presso il Palazzo di Giustizia in grado di fondere le opere dell’arte classica veicolate dalla forza dell’arte contemporanea di strada. “Si otterrà nell’ambito del Fai una grande risultato anche per mezzo di studenti ed insegnanti che oggi, noto con piacere, popolano la Sala”.

Il turismo, legato a stretto giro alle iniziative dell’ente in questione, è portato all’attenzione del vicesindaco Daniele Sinibaldi: “Siamo stati testimoni della forza che il turismo veicoli alla città con il da poco concluso Premio Internazionale Danza che ha reso complete le strutture ricettive. Questo è sintomo che si può vivere di cultura e turismo, grazie anche alla vostra presenza che ci nobilita e rende entusiasti”.

Chiudono gli interventi a tema scolastico con la consigliera provinciale delegata alle politiche scolastiche, Claudia Chiarinelli: “Porto i saluti e l’invito ad un incontro in Provincia da parte del Presidente Mariano Calisse, entusiasta dell’iniziativa che portate in forza. Nei vostri interventi di oggi ho sentito distintamente il fil rouge di consapevolezza e passione per ciò che andrete a tutelare e per il modo in cui farete. Vi anticipo che, per quanto ci è concesso, abbiamo aggiunto una nuova voce al bilancio provinciale per il recupero di alcuni immobili culturalmente validi”.

Stefania Santarelli, preside e responsabile dei Rapporti con le Istituzioni Scolastiche del Gruppo FAI di Rieti, rimarca quanto detto con lo sguardo rivolto alla realtà scolastica: “Ogni luogo parla di noi, sarà quindi compito del gruppo e della scuola allenare i nostri ragazzi alla forza del patrimonio che abbiamo per due obiettivi: garantire che questi ultimi vengano tutelati e, tramite conoscenza profonda degli stessi, accertarsi che non sarà nelle intenzioni delle nuove generazione di danneggiarle, anzi. Sarà un’esperienza positiva e propositiva”.

Conclude Letizia Rosati, consigliere comunale con delega politiche scolastiche: “Ci troviamo proprio in una sala dipinta da Antonio Calcagnadoro, simbolo degli inestimabili tesori della città. Sarà nostra premura tutelare tutti quelli presenti nel nostro territorio a partire dalla visita che si è tenuta nel luogo per cui ho iniziato la battaglia molti anni or sono, il recupero del Complesso si Sant’Antonio Abate che quest’oggi avete visitato”.

La delegazione ha infatti goduto della visita presso l’ex ospedale guidati dai ragazzi del Liceo Artistico nel ruolo di Ciceroni. L’ultima tappa della giornata si sta svolgendo presso la Mostra delle opere di Arduino Angelucci che, notizia fresca, resterà a Palazzo Potenziani fino al 6 di gennaio.

Dalla nostra redazione il doveroso ringraziamento a quanti in precedenza hanno lavorato affinché gli obiettivi del Fondo Ambiente fossero portati avanti ed un augurio di buon lavoro al nuovo gruppo. 

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