Maggio 2019

TERREMOTO

UNA NUOVA CASA DELLA CROCE ROSSA NEL TERRITORIO DI AMATRICE A SOSTEGNO DELLA POPOLAZIONE E DEL TERRITORIO TERREMOTATO

ricostruzione

C’ è un nuovo luogo ad Amatrice davanti al quale la bandiera della Croce Rossa Italiana sventola insieme a quella del tricolore e dell’Unione Europea, segno tangibile di una presenza effettiva e fattiva per tutta la popolazione martoriata dal terremoto.
I volontari dell’associazione più antica e conosciuta al mondo possono ora ritrovarsi per pianificare attività a vantaggio della collettività. Si è iniziato con la lettura dei sette principi della Croce Rossa, davanti ad una platea commossa, composta e coinvolta, con il cuore che batteva all’unisono nel ricordare le vittime ed i feriti di quella immane tragedia, che ha segnato l’intero Paese.
Davanti a tanta desolazione, con le macerie ancora visibili e qualche edificio puntellato, la chiazza rossa dei volontari della Croce Rossa con quella azzurra del Corpo delle Infermiere Volontarie ha fatto da cornice all’inaugurazione della “nuova casa” della Croce Rossa, che è motivo di fiducia e speranza, un impulso di vita per un territorio messo in ginocchio. Presenti le autorità civili e militari, oltre ai rappresentanti dei Comitati locali limitrofi della Croce Rossa. Sotto la pioggia martellante, quasi a rimarcare che la Croce Rossa non si ferma davanti a nessuna difficoltà è stato osservato un momento di silenzio per ricordare le numerose vittime del sisma, successivamente è stato ricordato il volontario e membro del Corpo Militare della Cri Riccardo Padula deceduto pochi mesi fa. Sempre accanto della popolazione di Amatrice anche da prima che la tragedia sconvolgesse il paese, è stato presenza silenziosa ma importante per tutta la Croce Rossa di Rieti ma anche per molti altri comitati sparsi qua e là per l'Italia .Dopo questo toccante momento è stata data lettura delle parole rivolte dal Presidente della Croce Rossa Italiana Francesco Rocca al Comitato della Croce Rossa di Rieti: "Siete stati e sarete sempre un punto di riferimento per i cittadini di Amatrice. In particolar modo per tutte quelle persone che ogni giorno trovano in voi un sostegno concreto per ripartire nonostante le tragiche conseguenze del terremoto".  La dott.ssa Barbara Contini Sottosegretario della Croce Rossa con delega di funzioni e gestione dell'UdP "Sisma Centro Italia", ha elogiato l'attività svolta, ricordando come nell'immediatezza del dramma del devastante sisma si è mossa la macchina dei soccorsi in modo ammirevole nonostante i pochi uomini disponibili e l’ammirazione  nel vedere come siano aumentate in questi anni le forze della Croce Rossa nel supportare Amatrice in modo incessante e dinamico.  L'Ispettrice Regionale del Corpo delle Infermiere Volontarie S.lla Iris Lodi ha rammentato l'importanza di agire in sinergia per sostenere una presenza fattiva ed una operatività necessaria a favore della gente, duramente provata dalla distruzione del terremoto. Presente il Dipartimento della Protezione Civile che ha rimarcato come la Croce Rossa "è un riferimento importante in ogni condizione di vulnerabilità", la Polizia di Stato, il consigliere regionale del Lazio Sergio Pirozzi, il sindaco di Amatrice Filippo Palombini. Ha presenziato la cerimonia il Presidente della Croce Rossa Regionale del Lazio Adriano De Nardis evidenziando l'importanza dei supporti e le attività che la Croce Rossa svolge in modo esemplare sul territorio a favore della comunità. Un ringraziamento a tutti i presenti è stato formulato dal Presidente della Croce Rossa di Rieti, Mario Cristallini che ha voluto rimarcare come la “nuova struttura destinata all’Unità di Amatrice rappresenta un coinvolgimento a partecipare alla rinascita di un territorio addolorato, che nonostante gli apporti non riesce a risollevarsi, vista l’entità della rovina”. Alfredo Vulpiani consigliere del direttivo della Croce Rossa di Rieti, ha consegnato una mascotte all'unità di Amatrice a nome dei giovani, che sono sempre stati presenti e attivi nel sostegno alla popolazione. Giuseppe Pignoli, responsabile dell'unità di Amatrice della Croce Rossa profondamente turbato ha ringraziato i presenti per quanto fatto e per la nuova sede, che rappresenta "un faro di speranza e una presenza concreta della Croce Rossa, che mai ha fatto venire meno ogni tipo di contributo”. Il taglio del nastro rappresenta la certezza di un nuovo cammino verso un futuro da ricostruire. L'evento ha ricevuto il patrocinio della Provincia e il Comune di Rieti, la Croce Rossa Italiana, i Comuni di Amatrice, Accumoli, Posta, Leonessa, Cittareale, Borbona.

condividi su: