Luglio 2020

UGL "SALARIA A 4 CORSIE, ENNESIMO ANNUNCIO-BEFFA"

"E sull'area sisma cala la vergogna"

politica
UGL commenta pesantemente l'annuncio relativo alla Salaria "E' proprio vero: non c'è limite alla faccia tosta. Il "teatrino" a cui stiamo assistendo in questi giorni sull'annuncio-beffa della nuova strana coppia Melilli-Lorenzoni è un'altra presa in giro per la provincia di Rieti. Per tre anni il parlamentare di Poggio Moiano del Pd, già segretario del Lazio del suo partito, è stato insultato dall'on. Lorenzoni (M5S) proprio sulla vicenda Salaria. Il primo diceva che Renzi, Gentiloni, Del Rio e Zingaretti avevano puntato tutto sulla Salaria dando attuazione al progetto di ammodernamento esistente (con tanto di soldi sul piatto) e il secondo che il progetto raddoppio era sbagliato, che non c'era nulla di concreto e che l'opera andava studiata da capo. Bla, bla, bla.
Oggi, i "due nemici" diventano improvvisamente amici per convenienze elettorali e di poltrone e si inventano una foto-opportunity in cui lanciano un nuovo progetto per l'ammodernamento della Salaria. E il progetto con i soldi promessi in campagna elettorale tre anni fa con Del Rio? E quelli ancora prima promessi - sempre da Melilli - con Marrazzo e il ministro Di Pietro? Sono quasi 17 anni che il deputato di Poggio Moiano promette il raddoppio della SS4. Ma non ha "addrizzato" nemmeno una curva tra Passo Corese e Rieti. Ora ha anche assoldato un nuovo annunciatore: tale Gabriele Lorenzoni, parlamentare grillino per caso. Hanno promesso 20 milioni inutili per riprogettare la Salaria ma dei fondi necessari per costruirla (700 milioni di euro) non vi è traccia. Silenzio.
Nella fretta di far vedere che esistono in Parlamento, i due parlamentari - delle due sinistre alleate - hanno poi dimenticato di far inserire nei Decreti "Semplificazione" e "Rilancio" norme straordinarie per far partire la ricostruzione in area-sisma. E' dal 2016 che i terremotati della provincia di Rieti vengono presi in giro: annunci, chiacchiere, non vi lasceremo soli, ricostruiremo tutto come prima. Ad Amatrice e ad Accumoli, ma anche a Rieti non si è mossa paglia. Scuole sicure? Zero. Case nuove? Sottozero. La clac di un certo tipo di sindacato vi dice bravi, noi dell'ugl vi bocciamo senza attenuanti e vi invitiamo ad avere più rispetto per le famiglie e le imprese reatine".
08_07_20
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