Aprile 2019

SPORT

TERREMOTO IN LEGA PRO, CAPUANO: "SCANDALOSO"

calcio

(di Simone Vulpiani) In questi giorni una tempesta si sta abbattendo sulla Lega Pro Italiana. E’ infatti notizia di queste ultime ore la riforma voluta dalla Lega per quanto concerne le retrocessioni in serie D. Cambiano quindi in corsa le regole per ritenere salva una squadra. Se infatti prima il Rieti vincendo la prossima gara contro la Paganese si sarebbe potuta considerare quasi salva matematicamente, ora la corsa alla salvezza si fa più difficile. Essendo stata eliminata dalla classifica Matera per gravi irregolarità, stando alle nuove disposizioni, tutto si fa più complesso per le squadre già in bilico. Il Rieti di Mister Capuano dovrà quindi necessariamente cercare di arrivare almeno terzultimo perché il penultimo posto non basterebbe più la salvezza, mentre sarà costretto a uno spareggio sia con la squadra dello stesso girone C sia con le penultime degli altri due gironi di Lega Pro.
Una situazione quindi molto insidiosa, gravata anche dai due punti di penalizzazione ricevuti ad inizio campionato e che si potrebbero sommare ad altri due sempre per irregolarità riscontrate nella precedente società la quale, fino a metà percorso, deteneva la maggioranza delle quote societarie.
“Uno scandalo, non ho mai visto un campionato più falsato di questo in vita mia!” queste le parole di Capuano alla luce della decisione. “Se prima era una battaglia ora diventa una guerra, sono comunque sicuro che i miei ragazzi daranno tutto in campo per rimanere in questa categoria che meritano di poter giocare anche l’anno prossimo” continua il Mister.
Gli amarantocelesti hanno infatti dimostrato di poter battere chiunque senza paura e sicuramente non si lasceranno spostare di una virgola da decisioni prese dall’alto. Qualcuno maligna ritenendo che la Lega in questo modo voglia aiutare qualche altra squadra ma di fondo resta, e deve restare, la passione per questo sport e l’agonismo che ha sempre contraddistinto la piazza di Rieti. Tutto ciò non significa che non si possa gridare allo scandalo anzi, si deve ribadire la gravità di quanto accaduto in una categoria comunque importante come la Lega Pro dove le società partecipano investendo centinaia di migliaia di euro tanto, sia con la quota d’iscrizione, sia nell’allestire una rosa competitiva; per questo non si dovrebbe verificare alcun cambio in itinere deleterio come è stato purtroppo già fatto.

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