Settembre 2020

"TARIFFE IDRICHE DA SUPERLUSSO, CORTINA? NO, BORGOROSE", LA DENUNCIA DEI CITTADINI NON RESIDENTI NEL COMUNE

In attesa della Conferenza dei Sindaci in calendario nel mese di ottobre, una delegazione spontanea di cittadini non residenti nel Comune di Borgorose (Provincia di Rieti), nelle frazioni di Torano, Villerose, Grotti e di Sant’Agapito nel Comune di Fiamignano ribadisce la richiesta di una immediata revisione delle tariffe idriche, evidenziando come quelle attuali poste in essere dalla concessionaria Aps e approvate dal suddetto Collegio dei Sindaci, siano totalmente penalizzanti nei confronti dei cittadini non residenti a fronte di un servizio non garantito ed erogato per 3/4 ore al giorno, in orari variabili e non comunicati preventivamente alla popolazione e per finire calcolati su un consumo stimato e non effettivo. A titolo esplicativo, come si può leggere dalle tabelle in allegato, un residente paga 6,569046 euro di quota fissa mentre l’importo per un non residente è addirittura dieci volte superiore raggiungendo la cifra di 62,682169 euro.n Facendo un contronto del totale delle voci computate in bolletta su un consumo presunto di 60 metri cubi, un cittadino non residente a Roma pagherebbe un importo annuo di circa 143 euro, a Cortina d’Ampezzo 195 euro, mentre un cliente Aps nelle frazioni sopra citate arriverebbe a 198,15 euro, con un rapporto costi residente/non residente pari al 232,8%. Discorso simile per i costi variabili. Se i residenti pagano 0,593474 euro per lo scaglione 0-55 mc, i non residenti pagano 1,121821 euro da 0 a 30 mc e 1,612977 euro fino a 45 mc e così via. Al danno si aggiunge anche la beffa. Infatti, oltre la mancata lettura dei contatori al subentro di Aps alla preesistente gestione, numerosi utenti hanno segnalato il problema dell’aria nelle condutture che paradossalmente viene rilevata come acqua erogata. La delegazione dei cittadini chiede pertanto “la riduzione dell’importo della quota fissa, la sua parametrazione alle ridotte ore di erogazione fino a quando il servizio non sarà h24, la riduzione dell’importo della quota variabile”. A fronte degli incontri già avuti con i rappresentanti delle istituzioni nella persona del Sindaco di Borgorose Mariano Calisse (nonché Presidente della Provincia di Rieti e presidente Coordinatore della Conferenza dei Sindaci), l’Assessore di Borgorose Gianfranco Conti e l’Ing. Francesco Cattivera a cui sono state presentate le istanze descritte, i cittadini non residenti lamentano la totale insensibilità al problema da parte delle Autorità citate e la mancanza di risposte anche da parte di Aps e Ato3 e continuano a tenere alta l’attenzione su una situazione di fatto discriminatoria, fiduciosi che nella prossima Conferenza dei Sindaci sia posta la giusta attenzione sia al decennale problema dell’approvvigionamento idrico, che alla disparità di trattamento tariffario che di certo non favorisce il turismo e lo sviluppo dell’intero Cicolano.

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