Giugno 2018

L'editoriale di Stefania Santoprete

Tanta carne sul fuoco, e che non rimanga solo fumo

Scrivo in uno di quei giorni in cui la mente viaggia in perenne stato di nuvolosità a causa della pioggia che sembra non voler lasciare questa valle.

Nonostante questo, sprazzi di azzurro penetrano e la luce illumina la tastiera riscaldandone i tasti… Allora c’è ancora speranza! La stessa che accompagna i pensieri nella realizzazione di questo numero. Vogliamo crederci. Ostinatamente.

Siamo fatti così.
Non sappiamo per quale strana congiunzione astrale ma osservando le prossime settimane sono molte quelle da indicare come rosse nella futura ed indispensabile agenda elettronica che l’assessore Sinibaldi sembra si sia convinto a realizzare per dar modo a tutti di sapere quando collocare appuntamenti di richiamo e manifestazioni di pubblico interesse.
Una data indicata come ‘rossa’ vorrebbe dire: già occupata, basta così, grazie! Riusciremo finalmente a non trovarci in fine settimana ingolfati ed altri sguarniti?

Riusciremmo ad avere in largo anticipo una programmazione indispensabile per i tour operators? Rita Giovannelli da sempre impegnata nel settore ha già inviato ad un’agenzia tedesca il programma per la Processione dei Ceri per il 2020! “Questo è un chiaro esempio dei tempi necessari per un’adeguata promozione degli eventi e così deve fare l'amministrazione comunale” dice.

Ed appunto un’ondata sta travolgendo la Città: occasioni da mettere necessariamente ‘a sistema’.

Dopo For Maggio, arrivano altre esposizioni legate alla tradizionale Mostra dell’Antiquariato della terza settimana del mese (da ‘rivisitare’ soprattutto nei mesi estivi, in cui le bancarelle sono ‘scippate’ dalle località di mare) ed alla Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino (centinaia tra espositori e visitatori a fine estate).  Dopo la Fiera di Primavera expo di circa 400 giovani startupper (servizio in questo numero e approfondimenti su www.rietiformat.it insieme alla galleria completa delle foto) arriva a Madonna del Cuore il G7 delle Scuole con “FuturACQUA” - FuturaRieti” dal 7 al 9 giugno, un’invasione di giovani menti in movimento. Lo scopo? Sensibilizzare studentesse e studenti a fare scelte consapevoli su tematiche centrali per la crescita e il futuro sostenibile del pianeta, acquisendo al contempo nuove competenze.

Ricco e invitante il programma degli eventi sportivi. Dopo World Para Atletics con più di 200 atleti presenti, si svolgeranno a Poggio Bustone i Campionati italiani di Parapendio, con un’area di volo conosciuta ovunque come una delle migliori per il volo libero nel centro d’Italia e per l’aereo a vela. Così come, si terrà prossimamente La Terminillo Marathon, prova valida come campionato regionale Lazio Gran Fondo e Medio Fondo, e l’ormai storica Coppa Carotti nel mese di luglio.

Non solo! Per il secondo anno consecutivo lo stadio Raul Guidobaldi ospiterà i Campionati Italiani Under18. 2000 atleti in gara per tre giorni di sport giovanile, dal 15 giugno, riconfermando, dopo i successi ottenuti in varie discipline, l’accreditamento di questa Città come ‘città dello sport’, un’etichetta da esportare ed in cui implementare diversi interessanti studi come quelli realizzati nell’ambito del ‘Progetto in rete’ dallo Jucci sezione sportiva, sulla mappatura dell’impiantistica in città e al Terminillo, con i relativi sentieri, nonché le competizioni più significative e i talenti dello sport presenti, anche con l’ausilio di materiale audio-video inedito. Dal 29 luglio al 4 agosto si svolgeranno in Italia i Campionati Europei di Wakeboard e dove? Al Lago del Salto, diventato ormai famoso per questa disciplina.

In una zona simile non poteva quindi mancare un Festival dello Sport tenuto al Parco ‘Il Coriandolo’ dall’8 al 17 giugno con dimostrazioni e presenza di molte realtà agonistiche locali.

 

Sono due gli eventi però che danno unicità alla nostra Città.

In ambito religioso la Processione dei Ceri (domenica 24 giugno) costituisce un intenso momento di devozione e le cento fiammelle che brillano dal tramonto alla notte costituiscono uno scenario interessante da fotografare e da vivere, insieme allo stupore suscitato dall’ingresso nelle vie della superba statua del Santo, le cui caratteristiche andrebbero rese note attraverso un’intensa e continua opera di comunicazione non soltanto diretta al pubblico locale. Sebbene legato alla Chiesa reatina l’avvenimento dovrebbe essere veicolato anche da altri (sembra finalmente si possano dirottare al Turismo alcuni dipendenti in più, ed anche se non è il Comune il motore centrale di tutto si tratta di segnali politici importanti). Così come unica e spettacolare nella sua originalità è la Festa del Sole (la "Provaccia" 16/17 Giugno - "Palio della Tinozza" 15 Luglio) giunta ad una cinquantesima edizione per la quale si sarebbero dovuto diffondere notizie già da tempo. Il ritardo nella stesura dei programmi è ciò che da sempre penalizza questo territorio. Il ‘patron’ Renato Buccioni ha da anni lanciato l’idea di un Ente Palio, idea finalmente raccolta dall’amministrazione “D’altro canto - dice - dovendo continuamente occuparci di ogni aspetto della gestione si è persa un’identità” I passaggi non saranno brevi: bisognerà individuare altri soggetti oltre al Comune (Camera di Commercio?  Fondazione Varrone?) dotandosi di uno statuto proprio, lasciando l’aspetto folkloristico al Comitato.

Insomma, solo a dare un’occhiata veloce ai prossimi due mesi, dovremmo attenderci una ‘raccolta’ abbastanza significativa. A patto di essere capaci di ‘gestire’ ciò che già abbiamo.

Il neo presidente della Federalberghi in un’intervista a Format parla della necessità di fare ‘formazione’ per gli operatori del settore. Altrettanto, crediamo, dovremmo fare tutti.

‘Accoglienza’ è una parola di grande responsabilità e non demandabile ad uno specifico settore. E’ un compito che spetta a tutti se veramente il nostro futuro dovrà essere nel turismo. Penso alla ristorazione ma anche ai servizi pubblici, ai commercianti ma anche ai cittadini. In che modo ognuno di noi può partecipare a questa ‘rivoluzione in compartecipazione’?  Segnali estremamente positivi arrivano dal ‘Festival della montagna’ in cui quattro Comuni si sono uniti facendo sistema tra realtà territoriali e operando in maniera sinergica per un’azione di rilancio più efficace. Così come estremamente interessante è la nascita della Alessandro Rinaldi Foundation, un’associazione che cercherà in ogni modo, complice l’orgoglio di appartenenza, di accrescere il prestigio di Rieti puntando in maniera decisa soprattutto sugli asset propri di questo terra, presentandosi alla ribalta con un prima azione diretta: il lancio di una gara per la realizzazione di un video che, in appena tre minuti, dovrà offrire una rappresentazione efficace ed emozionante della nostra città da proiettare ai Campionati Europei di Atletica Leggera che si svolgeranno a Berlino dal 6 al 12 agosto 2018 (regolamento su www.arfoundation.it). Altrettanto azzeccata la nascita di un'App dalle funzioni di un ufficio turistico portatile a disposizione dei turisti (Rieti in Tasca).
Rieti si salva solo se i reatini smettono di lamentarsi e, ognuno nel suo, mette un mattoncino per rendere questa città migliore” mi ha scritto un mio amico. Capisco non sempre sia possibile: penso a quell’abitante di via del Mattonato corso nuovamente ad acquistare 150 piante da appendere... una volta assolto dall’occupazione abusiva di suolo! Sarà bene che il regolamento comunale ‘permetta’ interventi destinati a combattere il degrado, anziché sanzionarli e inviti addirittura ad un abbellimento ‘a tema’ in certe occasioni. Penso alla opportunità di incontri di categoria in cui dinanzi a programmi invidiabili, come quelli dei prossimi giorni, si decida tutti insieme cosa fare, come ‘accrescere’ l’offerta anziché semplicemente beneficiarne (Gli albergatori, per la prima volta nella storia, riconosceranno un contributo di 1 euro a persona a notte per gli ospiti giunti in occasione di eventi organizzati dall’Atletica Studentesca Milardi, coofinanziandone altri). Incontri in cui si decidano ad esempio aperture a rotazione offrendo a tutti la possibilità di riposare, in cui si diano indicazioni sull’allestimento delle vetrine (non solo in occasione del Peperoncino) affinché anche il turista di passaggio abbia un segnale immediato. Penso a convenzioni speciali, deroghe alle chiusure serali, iniziative dal basso, autonome. C’è da fare, tanto da fare. Recentemente mi sono recata in un paese del nord indicato su internet come estremamente importante dal punto di vista turistico. Una volta giunta, mentre prendevo un caffè, ho chiesto indicazioni ad una barista del luogo. Mi ha risposto allargando le braccia, lasciandomi intendere avessi sbagliato meta. Una volta raggiunto il centro ho visitato un duomo che da solo valeva il viaggio! Ecco come una persona del luogo a volte può vanificare tutti gli sforzi messi in campo. A partire dai social potremmo tutti trasformarci in ‘testimonial’ informati e convinti della validità del prodotto da esportazione che è il nostro territorio e le sue bellezze. Iniziando ad utilizzare #weekendarieti per promuovere le iniziative nei fine settimana e #rieticittadellosport per gli avvenimenti sportivi.

Noi lo facciamo già da un po’!

P.S. Vorremmo anche ci fosse più considerazione, in questo particolare momento, riguardo all’indispensabilità di mezzi di comunicazione come il nostro (gratuito e a domicilio) per il formarsi di una nuova consapevolezza, riconoscendo ad essi  un ruolo importante nel cambiamento e sostenendoli nella loro sopravvivenza.

Chiedo scusa nel caso avessi dimenticato di citare qualche altro appuntamento, il mio direttore mi ha appena urlato di mettere un punto a questo editoriale extralarge!

 

 

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