a cura di Giuseppe Sorgentone

Aprile 2019

SI' VIAGGIARE

STATI UNITI ON THE ROAD

turismo

(di Giuseppe Sorgentone) Attraversare on the road le città e i paesaggi degli Stati Uniti è come vivere più di un viaggio in una volta sola tanto sono diverse le immagini e le sensazioni che questo grande paese sa regalare a chi, affidandosi all'auto e alla capacità di saper organizzare i lunghi tragitti e mete da visitare, si avventura lungo le sue strade. Difficile non rimanere incantati di fronte alle grandezze degli spazi e degli orizzonti di cui non si vede la fine. Descrivere l'emozione di trovarsi nella valle del fuoco in Nevada, dopo aver lasciato la rutilante e caleidoscopica Las Vegas, con i suoi incredibili monumenti rocciosi che assumono colorazioni diverse che spaziano dal rosso al grigio o rosa a seconda della luce del giorno, salvo poi, risaliti in auto e macinati un bel po' di km, approdare in Arizona per godere dello spettacolo unico al mondo del Gran Canyon con i suoi spazi smisurati di fronte ai quali l'occhio ed il cuore si perdono, imperdibili, poi, la tappa alla Monument Valley, tra Utah e Arizona, con scenari unici e familiari insieme, che rimandano ai tanti film western visti più e più volte e alle battaglie tra cowboy e indiani che nel passato hanno rotto il silenzio che pervadere questi luoghi magici. E ancora vedere Antelope Canyon, nella terra Navajo, una meraviglia della natura ed una meravigliosa sfida per i fotografi con i suoi incredibili giochi di luce e colori. Di seguito la Death Valley, tra California ed il Nevada, con il punto più basso, rispetto al livello del mare del Nord America, con paesaggi lunari, città fantasma, miniere abbandonate dalla corsa dell'oro, fossili, pietre mobili, vulcani e dove la temperatura media (in estate è di 45°/50°) sia il giorno che la notte regala immagini e sensazioni che sembrano arrivare da altri pianeti. Come poi non parlare della successiva tappa, Yosemite, in California, con il suo spettacolare parco e le sue straordinarie bellezze naturali, altissime rupi, cascate, torrenti e alberi giganti, dove è bellissimo fare delle lunghe passeggiate per poi andare al Sequoia National park per vedere l'organismo vivente più grande al mondo e rimanere attoniti di fronte alla sua maestosità. Il viaggio prosegue per San Francisco, una città molto europea, elegante e davvero stupenda con la sua vivacità, i suoi colori, una Chinatown sempre presente in tanti film e quartieri multicolori dove nacque il movimento hippy, la sua gastronomia, la vista mozzafiato della baia e del Golden Gate regalano emozioni intense, per chi attraverserà questo ponte stupendo in auto, a piedi o in bicicletta. Dopo un pit stop doveroso a Carmel, incantevole cittadina a sud per bere una birra nel ranch di Clint Eastwood, si continua una strada che regala paesaggi meravigliosi e che porta a Los Angeles, la città di Hollywood e degli eccessi, per camminare tra le stelle del cinema che hanno lasciato ricordi indelebili. Questo è un viaggio che, dietro il dazio di distanze davvero grandi ed interminabili ore passate in auto, regala emozioni davvero enormi ed uniche, difficile raccontare in poche righe ciò che di incredibile ti rimane impresso negli occhi e nel cuore. Sicuramente è il viaggio per eccellenza, sicuramente non c'è la storia o l'arte italiana e europea, ma nessun altro posto al mondo saprà darvi così tante emozioni e sensazioni uniche.

ph Riccardo Di Genova

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