Agosto 2019

SOTTOPASSO VIALE MARAINI E TRENI BIMODALI

La Città destinata a cambiare

città, trasporti, viabilità

(di Stefania Santoprete) La forza dei reatini è ultimamente quella di riuscire ad esprimere opinioni prima ancora che i progetti siano redatti. Accade così di sentir parlare di un progetto di sottopasso in viale Maraini e di prendere posizione: a prescindere. In molti hanno ironizzato su questa ipotesi che permetterebbe di evitare le lunghe file al passaggio a livello ed eliminare tempi di attesa, ma quanto c’è di fondato e quanto di assurdo in tutto questo? Lo abbiamo chiesto al consigliere delegato ai trasporti Moreno Imperatori

“Abbiamo ricevuto i complimenti di Ferrovie proprio per questa tempestività nell’affrontare la novità treni bimodali. E’ ormai certo il loro arrivo (al massimo fine anno prossimo), saranno a doppia alimentazione. Arriveranno 4 treni ultramoderni per una linea diretta Rieti-Roma senza scarti, oltre a quelli previsti nel medio termine che ci collegheranno in futuro a L’Aquila. Lasciando le cose come sono, il tempo di percorrenza sarebbe stimato in un’ora e venti. Ferrovie sta però procedendo a dei lavori sulla tratta Rieti - Terni in ben 35 punti che permetteranno di risparmiare 12 minuti, questo significa raggiungere la capitale in un’ora e 8 minuti.”

Una sorta di rivoluzione che, a detta di Imperatori influenzerà positivamente l’economia del territorio ed il suo rilancio 
“Cosa manca a noi reatini? Molto turismo ed una parte di popolazione che ci consenta di arrivare a 70/80mila persone, residenti possibili da acquisire rivolgendosi all’hinterland romano. Saranno soprattutto i proprietari di case e i commercianti ad averne maggior beneficio, oltre ai pendolari la cui vita cambierà in meglio”.

Qualcuno obietta che sarà complicato nello snodo di Terni inserirsi nelle vie principali con tutto il traffico già esistente. 
“Chi lo ha detto non tiene conto della diversa velocità in cui viaggiano i bimodali, giocando d’anticipo. Guadagneremo inoltre 12 minuti nella tratta con la città umbra e grazie al suggerimento di Gabriele Bariletti, c’è l’impegno di Ferrovie di guadagnare 20/25 minuti anche sulla Rieti-L’Aquila”

L’investimento del Gruppo comprende il rifacimento della stazione ferroviaria, con sottopasso per accesso ai binari e parcheggio. Al momento sono stati spesi i primi 70 mila euro, ma solo per restituire decoro a quel luogo. Prossimo step adiacenze via Porrara per sopralluoghi nell’area destinata a lunga sosta. 
“I treni debbono viaggiare in grande sicurezza, per legge - spiega Imperatori - Questo comporta la recinzione nei punti ‘scoperti’ quali ad esempio la Piana di San Vittorino. Per quanto riguarda i passaggi a livello, il pacchetto Ferrovie prevede la soppressione di 7 passaggi a livello, tra cui quello di viale Maraini. Il progetto arriverà tra un paio di mesi, redatto tenendo conto di alcune indicazioni. Il Sindaco ha evidenziato la conservazione degli alberi secolari e dei due marciapiedi: la viabilità sarà addirittura migliorata con le auto che attraverso un sottopasso raggiungeranno la parte opposta ed un passaggio ciclopedonale, per biciclette e persone”.

C’è chi è già preoccupato per l’estensione inevitabile che comporterà una ragionevole pendenza
“Sopra non cambia nulla - rassicura il delegato comunale - sarà anzi migliorato. Ferrovie si è dichiarata disponibile ad eventuali variazioni, aspetti tecnici permettendo, perché quindi non aspettare il progetto e poi fare delle considerazioni? Il pregiudizio è sempre controproducente. Capisco che il cambiamento possa dare fastidio, ma il lavoro che è stato fatto a monte ha veramente dell’incredibile: siamo riusciti ad unire i numerosi vari settori coinvolti, perché non usufruire dei vantaggi che ne conseguono?”

Nel caso non si procedesse con il sottopasso? 
“Il passaggio a livello si chiuderebbe decine e decine di volte durante il giorno. Stiamo anche tentando di velocizzare il movimento delle sbarre, ma dopo numerosi incontri tecnici, siamo arrivati alla consapevolezza che occorre rispettare normative specifiche soprattutto in aree urbane.”

I progetti destinati a stravolgere l’aspetto della Città non andrebbero presentati e discussi con i cittadini?
“Certo, tanto è vero che ho chiesto di predisporre, cosa non abituale, un plastico o una simulazione al computer per parlarne. La notizia si è già diffusa perché 4 mesi fa sono stato obbligato dalla legge ad inserire con un emendamento nel bilancio pluriennale questa idea dell’amministrazione.”

In passato questa ‘connessione veloce’ con la capitale è stata sempre scongiurata appellandosi all’isola felice, al rischio di importare delinquenza e forse, chissà, anche di togliere potere a chi lo detiene in modo congenito. 
“Intanto cerchiamo di avvicinare Rieti, il Sindaco ha chiesto ai dirigenti di Ferrovie di tener conto della situazione economica difficile che sta vivendo questo territorio. Si sta parlando di qualcosa destinato ad essere realizzato in tempi brevi e se a fermare lo sviluppo è una minima parte, me ne preoccupo solo fino a quando gli interessi settoriali non incidono su quelli generali. E’ incredibile l’avversione che secondo i giornali avrebbero i residenti! Con meno traffico e smog le loro abitazioni si rivaluterebbero. Se fossi un commerciante di viale Maraini lavorerei per essere il più possibile attrattivo così da richiamare, dopo il cambiamento, nuovamente lo ‘struscio’ degli anni ’80.”

Ricapitolando, il progetto Zuccherificio prevedeva la possibilità di collegare con un tapis roulant o passaggio pedonale l’ex area industriale con il centro, passando dietro la stazione; il progetto di Viale Matteucci avrebbe considerato un percorso protetto per raggiungere tramite via dei Tigli il centro, ora il sottopasso: forse veramente ci sarebbe bisogno di una visione generale della Città del Futuro da molti invocata 
“Sono scelte che si attuano in tempi diversi. ‘Visione’ è un termine accademico, molto più semplice considerare come questa Città realizzi iniziative in numero tale da far invidia a capoluoghi importanti, d’altro canto risulta chiaro come il pubblico sia insufficiente: è tutto già pronto per essere attrattivi e creare indotto a livello turistico e commerciale. Nell’anno prossimo dovrebbero partire i tre svincoli Anas per la superstrada: Fonte Cottorella, Macelletto, Villa Reatina l’assessore Emili ha concordato l’esecuzione della rotatoria di Piazza della Repubblica ed i lavori al Ponte di Ferro. Per non parlare di Rieti 2020, iniziato dalla precedente amministrazione. Quindi –conclude Imperatori - non stiamo parlando della ferrovia ‘Rieti-Roma’ realizzata forse tra vent’anni! Qualcuno non si sta rendendo conto che nei prossimi tre anni la Città è destinata a cambiare, dobbiamo accettarlo."

 

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