a cura di Diego Petroni

Febbraio 2018

CALCIO

SOFFIA UN VENTO BUONO

sport

Continua la strepitosa marcia amarantoceleste anche a cavallo del 2018. Nonostante un finale di 2017 che ha lasciato un po’ di amaro in bocca, per via dell’inaspettata sconfitta contro una rimaneggiata Lupa Roma, la truppa di mister Parlato ha mantenuto la vetta della classifica con un discreto margine ed una partita da recuperare, quella sospesa sul più bello contro un caparbio Latina. Andiamo con ordine.
Dopo la bella vittoria interna contro il Budoni e l’apertura del mercato invernale, il Rieti si rafforza ulteriormente con l’arrivo del trequartista Simone Minincleri, un giocatore strepitoso per la serie D e che va a comporre un assetto tattico offensivo semplicemente pauroso. Il Rieti ospita l’Ostia Mare e passa in vantaggio con un’autorete di Mazzei, ma è proprio Minincleriche raddoppiacon un bel tiro a giro che chiude la partita sul 2 a 0 e bagna l’esordio in amarantoceleste nel migliore dei modi. Nel turno successivo accade però l’impensabile: il Rieti dopo essere passato in vantaggio con un rigore procurato e realizzato da Marcheggiani, non riesce a dare il colpo di grazia ad un Lupa Roma rimaneggiata e scoraggiata, e subisce una clamorosa quanto sfortunata rimonta nel finale. Il 2 a 1 di San Basilio sancisce la prima sconfitta stagionale del Rieti di Parlato (se si esclude quella ai rigori contro il Monterosi in Coppa Italia), ed impedisce agli amarantocelesti di volare ad otto punti di vantaggio sul SEF Atletico inseguitore. Anche il nuovo anno sembra aprirsi con un po’ di sfortuna: il Rieti in trasferta a Latina regge bene l’urto dei padroni di casa, passando addirittura in vantaggio nel primo tempo con una bella inzuccata di Marcheggiani, per poi crescere progressivamente nel secondo tempo, ma a dieci minuti dal triplice fischio l’arbitro si infortuna (crampi ripetuti) e sospende la partita, che andrà ripetuta da capo e dal punteggio di 0 a 0. Grosso lo scoramento dei numerosi tifosi sabini giunti nel capoluogo pontino e che avevano fino a quel momento spinto la squadra verso la vittoria con un tifo fortissimo ed una coreografia articolata. Il Rieti ha subito l’occasione di rifarsi tra le mura domestiche contro un buon Cassino, che tuttavia deve soccombere sotto i colpi di Marcheggiani (altra doppietta per lui) e Tiraferri.
Il turno successivo vede gli amarantocelesti impegnati in terra sarda contro il Latte Dolce Sassari, gara in cui non riescono ad esprimere tutto il loro potenziale offensivo e nonostante varie ghiotte occasioni devono fermarsi di fronte la muraglia difensiva biancoazzurra. La situazione è sempre vantaggiosa per il Rieti, che mantiene 4 punti di vantaggio sul SEF Atletico e 3 sulla sorpresa Albalonga (ultimamente in forma davvero esplosiva), ma ci sarà anche da recuperare nel turno infrasettimanale il big-match contro il Latina, una gara che dovrà rappresentare una sorta di “rivalsa storica” per il calcio reatino, non tanto contro i pontini, da sempre avversari leali e blasonati, quanto contro un destino avverso che da sempre nega le gioie più grandi alla tifoseria sabina, soprattutto nel momento cruciale della stagione. Bisognerà quindi vendicare l’ingiustizia subìta all’andata, con una gara perfetta praticamente vinta e sospesa nel finale solo per un fattore extra-calcistico: i tifosi sono fiduciosi e sanno bene che la Banda Parlato ha tutte le potenzialità per riprendersi ciò che è meritoriamente suo!

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