Maggio 2020

SALUTE

SOCIALITÀ E RISPETTO DELLE REGOLE

società

Anche ieri sera a Rieti come in molte altre città d'Italia, la volontà di un aperitivo con gli amici e di socialità ha provocato, sul ponte romano e in via Roma, capannelli di gente non troppo conformi alle regole della fase 2. La Prefettura di Rieti invitava qualche giorno fa le Forze di Polizia al massimo impegno nel controllo del territorio "sia al fine di prevenire e contrastare ogni tentativo di ripresa dei fenomeni criminali, che di assicurare il rispetto del divieto di assembramenti e di aggregazione di persone e la rigorosa osservanza delle misure di distanziamento sociale finalizzate alla tutela della salute pubblica". Bellissimo vedere Rieti così viva, peccato accada provocando quegli assembramenti sconsigliati in una fase ancora di controllo del contagio. Sembra non basti nemmeno la buona volontà dei proprietari di locali che avrebbero persino provveduto con un proprio servizio di sicurezza, occorrerebbe anche un po' di autoregolamentazione una volta in strada, nel rispetto di chi li attende al ritorno a casa. Consumare richiede necessariamente di abbassare la mascherina, ma farlo nel punto nevralgico della città perché? Perché con un gesto di responsabilità anche da parte di quelli che ragazzini più non sono, non si creano nuove zone di passeggio? Ne beneficerebbero anche tanti altri esercenti di locali pubblici presenti in altre vie evitando l'effetto 'passaggio processione' di  chiunque sia costretto a tornare a casa tra due ali di folla. Anche dopo il lockdown tornano inoltre le segnalazioni relative all'uso del parcheggio retro Comune fino a tarda notte con urla e schiamazzi: usciti di casa i reatini hanno ripreso le proprie abitudini, segno che poco è cambiato in quanto a percezione della realtà.

24_05_20

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