Agosto 2018

SIT-IN A RIETI OGGI GIOVEDI' 9 AGOSTO ORE 17,30

16 MORTI IN 3 GIORNI. UNA STRAGE INFINITA DI LAVORATORI SFRUTTATI

solidarietà

Passano gli anni, ma dai morti delle miniere di Marcinelle in Belgio di 62 anni fa, ai morti sui campi di pomodoro in Puglia di oggi, nulla sembra essere cambiato e sono sempre gli sfruttati a pagare. 

Oltre 400.000 persone, su 1 milione di occupati in agricoltura, lavorano in condizioni disumane per 10 ore al giorno per 2/3 euro l'ora. 

Una condizione che non risparmia neppure le campagne della Provincia di Rieti. 

Decine di migliaia in tutta Italia vivono in ripari di fortuna fatti di plastica e lamiere, nell'indifferenza delle istituzioni che fanno finta di niente, nonostante la legge contro il caporalato del 2016.Questo dimostra la connivenza storica tra proprietari terrieri e pezzi dello Stato.Mancano interventi che garantiscano una vita minimo dignitosa ad esseri umani, immigrati e italiani, costretti ad abitare in prossimità dei campi di raccolta.Mancano ispettori per il controllo sul rispetto delle norme contrattuali e di sicurezza, e questo, non a caso, in tutt'Italia.

La mancanza di rispetto dei diritti dei lavoratori, minacciati, ricattati e tenuti come schiavi, dovrebbe configurare un fenomeno mafioso, e le terre dovrebbero essere confiscate e consegnate a cooperative paritarie di lavoratori sfruttati. 

Gli episodi di razzismo di questi giorni ed alcuni provvedimenti del nuovo Governo hanno fatto ulteriormente abbassare le condizioni di sicurezza ed aumentato il ricatto verso tutti i lavoratori, italiani compresi, dimostrando, ancora una volta, che l'obbiettivo reale è garantire il profitto di pochi, togliendo diritti a tutti i lavoratori. Una logica che sta distruggendo la solidarietà sociale e l’Umanità 

Faremo di tutto per riaffermare il principio dei diritti fondamentali per tutti gli esseri umani, contro la logica del profitto per pochi.

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