Ottobre 2021

SISMA

SISMA, TOCCHIO "ESCLUDERE UNIFAMILIARI DAI BONUS TAGLIA FUORI IL NOSTRO TERRITORIO"

politica, ricostruzione
"Mentre a Camerino si tiene l'evento nazionale a 5 anni dal terremoto che ha duramente colpito il Centro Italia, i nostri governanti a Roma, discutono se è il caso o meno di prorogare tutta una serie di bonus edilizi che consentirebbero di mettere in sicurezza e di rendere ecosostenibile il patrimonio edilizio di un Paese così fragile - osserva il vice sindaco del Comune di Borbona Massimo Tocchio, coordinatore provinciale Anci Lazio - Siamo, purtroppo, al solito paradosso di una Italia Bicefala, da un lato le amministrazioni locali che sono a fianco dei cittadini e con loro quotidianamente combattono in una lotta senza fine tra sopravvivenza e sviluppo e dall' altra burocrati alle prese con numeri e stravaganti equilibrismi politici.
Vi chiediamo di dirci chiaramente dove volete portare il Nostro Paese, diteci se avete intenzione di dare seguito alle tante parole, pronunciate in ogni ricorrenza, con fatti concreti.
Non crediamo sia possibile ricostruire il Paese Italia partendo dai piccoli borghi, come avete sempre sostenuto, se non ci date la possibilità di mettere in sicurezza le tante aree interne del Paese, sia sotto l'aspetto del patrimonio edilizio e idrogeologico che sotto quello economico, tali livelli sono strettamente interconnessi in termini immediati e di prospettive future.
Come si possono non prorogare i bonus edilizia quali il sisma bonus, l' ecobonus, il bonus facciate, il superecobonus per l' area del cratere sismico del Centro Italia così come per il resto del Paese anche alla luce del fatto che il modello attuale, con tutta una serie di semplificazioni, sta dando ottimi risultati.
Stiamo pian piano mettendo in sicurezza le nostre famiglie, i nostri figli, il futuro del Paese e stiamo riducendo i consumi energetici.
Stiamo dando prospettive di crescita ad intere aree per troppo tempo dimenticate.
Non è concepibile prorogare tali interventi solo ai condomini, escludere le unifamiliari significa tagliare fuori tutto il nostro territorio, i nostri piccoli Comuni, specie nelle aree a rischio sismico e nelle aree montane.
Che le parole di Sua Eccellenza Monsignor Domenico Pompili in occasione del funerale delle vittime del sisma nell' agosto 2016, non siano vane.
" Non è il terremoto che uccide ma la mano dell'uomo".
Non fermate la ricostruzione, non spezzate il nostro sogno di rinascere...
Sia lo stesso Premier Mario Draghi in occasione del ricordo di quei terribili giorni di 5 anni fa a dirci di non mollare, di andare avanti, di proseguire in questo grandissimo sforzo di rinascita e resilienza perchè lui è con noi perchè il Governo è con noi".
25_10_21
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