Giugno 2019

SISMA-SBLOCCA CANTIERI, TRANCASSINI A LORENZONI: “COSA SAREBBE ACCADUTO SE IL MEDESIMO FAVORE ALLA CASTA FOSSE STATO FATTO DA ALTRA FORZA POLITICA?"

politica
In risposta alle dichiarazioni dell’On. Gabriele Lorenzoni sullo sblocca cantieri in commento con quanto asserito nei giorni scorsi dal deputato di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini, quest’ultimo ha commentato: “ L’On. Lorenzoni per avere una prova sulle mie affermazioni farebbe bene a consultarsi con l’Anci, con i Sindaci di Norcia, Teramo e con tutti coloro che in questi giorni si sono succeduti in commissione per essere auditi e che hanno ribadito con chiarezza quanto promesso a sei giorni dal voto dal Presidente del Consiglio Conte e che alla luce dei fatti è rimasta soltanto propaganda. – continua Trancassini – Il Presidente aveva assicurato che sarebbero stati accolti tutti gli emendamenti finalizzati all’avvio definitivo e celere della ricostruzione del Centro Italia. Ma così non è stato. Si continua piuttosto a balbettare e a rinviare ciò che è visibile agli occhi di tutti. Serve una veloce e chiara corsia preferenziale dove incanalare tutte le procedure destinate alla ripresa post sisma”. 
L’On. Paolo Trancassini è tornato sul tema “rimborsi” e ha dichiarato: “Per ultimo ricordo all’On. Lorenzoni che è stato approvato un emendamento proveniente dal suo partito politico finalizzato ad aggiungere allo stipendio del Commissario e dei suo collaboratori € 80.000 cadauno per anno per spese di vitto, alloggio e trasporto. Non crediamo che questa sia una priorità e soprattutto ci domandiamo che cosa sarebbe accaduto se il medesimo favore alla casta fosse stato fatto da altra forza politica”.
Trancassini  ha concluso dichiarandosi  disponibilissimo alla collaborazione e all’unione a patto che vi sia la volontà di affrontare i reali problemi delle 138 comunità, ribadendo inoltre che “rimarremo per forza distanti rispetto a questi atti ad personam che rappresentano la vera novità del nuovo corso a cinque stelle”.
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