Maggio 2019

TERREMOTO

SISMA, DI BERARDINO: “NON SI POSSONO CALARE GLI INTERVENTI DALL'ALTO, SI COINVOLGANO I TERRITORI INTERESSATI"

ricostruzione

“La concertazione con le regioni e la condivisione con esse delle strategie di intervento torni a essere al centro delle politiche per la ricostruzione nelle aree colpite dal sisma del 2016. Non si può continuare a far calare dall’alto gli interventi senza sentire e coinvolgere i territori interessati dai provvedimenti. Questo atteggiamento rischia di essere particolarmente dannoso e di ostacolare il processo di rinascita.

Nel costante ascolto e confronto con i comuni del cratere laziale, abbiamo elaborato una serie di proposte che il Lazio pone come emendamenti al decreto legge “sblocca cantieri e sisma” con l’obiettivo di velocizzare e migliorare l’opera della ricostruzione. Tra questi vi sono: l’incremento del personale per i comuni; i permessi amministrativi per tutti gli amministratori del cratere; nuove norme si semplificazione della ricostruzione privata; la delocalizzazione temporanea delle seconde case; la proroga dei termini di versamento dei tributi e dei contributi non versati per la sospensione al 31 dicembre 2019; l’estensione dell’efficacia della zona franca urbana al 2021 attraverso l’utilizzo delle economie; la sospensione dei mutui fino al 2025 e l'utilizzo delle economie per interventi a favore dei lavoratori”.

Così in una nota l’assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio, Claudio Di Berardino, intervenendo all’audizione sul decreto Sblocca cantieri nelle commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato.

condividi su: