a cura di dott.ssa Letizia MARIANTONI

Dicembre 2018

L'ANGOLO DEL FISIOTERAPISTA

SECCHEZZA VAGINALE: UNA SOLUZIONE EFFICACE AL PROBLEMA

salute

(della dott.ssa Letizia Mariantoni)  La secchezza vaginale riguarda molte donne, di qualsiasi età e in qualsiasi fase della vita sessuale, ma poche ne parlano con il ginecologo o con le proprie amiche, per una sorta di pudore inspiegabile e pensando che questo stato sia normale oppure transitorio. Non è così, è un problema grave e in grado di compromettere il benessere psico-fisico della donna e della vita di coppia. Nel periodo della menopausa la secchezza vaginale colpisce circa la metà delle donne a 3 anni dall’ultimo ciclo mestruale, e raggiunge il picco dopo 10 anni dalla fine delle mestruazioni. Con la riduzione degli estrogeni, la pelle e la mucosa vaginale nonché urinaria diminuiscono di spessore, nei tessuti vaginali diminuisce la circolazione sanguigna e la mucosa è meno elastica ed idratata. In conseguenza di tutto ciò si ha dolore durante i rapporti sessuali (dispareunia), irritazione, bruciore e prurito nelle parti intime (vulvodinia), cistiti ricorrenti, sensazione continua di dover urinare e vulvovaginiti.

Molte sono le terapie disponibili; le più conosciute sono quelle farmacologiche, ormonali e non, che hanno lo scopo di aumentare gli estrogeni e stimolare l'idratazione naturale delle mucose, ma richiedono un impegno costante e prolungato della paziente; hanno effetti collaterali e controindicazioni. Ad essi possono essere affiancati altri approcci chirurgici come il laser o fisioterapicicome la radiofrequenza che già dalle prime sedute danno evidenti benefici.

Entrambe le metodiche, infatti, attraverso il calore riescono in breve tempo a rigenerare i tessuti incrementando la circolazione vascolare e stimolandoil collagene ed i fibroblasti. Il laser genera calore concentrando l’impulso in un unico punto, va in profonditàma crea delle micro-lesioni che richiedono un periodo di riposoper la rigenerazione dei tessuti. La radiofrequenza, invece, genera un calore benefico, più diffuso e continuo in profondità nei tessuti. Aumentando la vascolarizzazione locale rendeinfatti i tessuti più elastici e turgidi, esercitando in tal modo un effetto lifting immediato. Il trattamento è semplice e veloce, non è doloroso e consente di riprendere subito la propria vita sociale e intima. Bastano poche sedute, della durata di circa venti minuti l’una, per ridurre la secchezza vaginale e il dolore durante il rapporto.

La radiofrequenza, oltre a migliorare il trofismo vaginale, esercita un effetto benefico su tutto il perineo (muscoli e legamenti), ed associata a specifici esercizi guidati del pavimento pelvico contrasta l’incontinenza urinaria da sforzo e i prolassi di lieve entità; inoltre aiuta a prevenire le cistiti ricorrenti nonché le vulvovaginiti.

Cosa aspetti a ritrovare la tua femminilità? Parliamone; insieme potremo trovare un percorso riabilitativo personalizzato e adatto alla tua problematica.

condividi su: