Marzo 2020

RIVOLTA CARCERE: 3 I DETENUTI MORTI, 3 IN TERAPIA INTENSIVA

sicurezza

Giornata più che difficile quella di ieri per la nostra città. All’emergenza coronavirus si è aggiunta, come in tante altre città d’Italia, quella generata dalla rivolta nel carcere di Vazia che sembra non essersi ancora placata.

Gli allarmanti segnali sono giunti all’esterno attraverso colonne di fumo e le urla dei detenuti che hanno da subito provocato l’intervento di Polizia Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del fuoco e sanitari. L’intervento in assetto antisommossa delle forze dell’ordine non ha impedito ad alcuni di raggiungere il tetto muniti di spranghe e lenzuola e di registrare oggi un pesante bilancio: 3 morti e 8 detenuti trasportati in ospedale, di cui 3 attualmente in terapia intensiva.  Ingenti i danni all’interno dell’istituto penitenziale: come in altre zone d’Italia ad essere presa d’assalto sarebbe stata la farmacia interna dove i responsabili della rivolta si sarebbero procurati le sostanze responsabili dell’overdose fatale, facendo razzia dei medicinali presenti. In particolare nelle sezioni E, F e G. I detenuti, che gradualmente hanno occupato l'intero istitutohanno bruciato lenzuola, materassi, carta e distrutto gli arredi delle celle e degli spazi comuni. Non risultano evasi tra i detenuti. Una cinquantina le persone coinvolte nella protesta, scattata al momento delle comunicazioni delle nuove norme che bloccano i colloqui tra detenuti e i loro familiari e avvocati.I disordini sarebbero ancora in atto, con una nuova sommossa registrata qualche minuto fa.

 

10_03_20 12:55

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