Settembre 2018

PROVINCIA

RISSA TRA ITALIANI, PRIMA IN OSPEDALE POI AGLI ARRESTI

sicurezza

Numerose telefonate di aiuto giunte al 112 della centrale operativa della compagnia carabinieri di Poggio Mirteto, rompevano la tranquillità di una domenica sera di fine estate. Le segnalazioni pervenute l’altro ieri, riferivano infatti che in una strada del piccolo centro di Poggio Nativo, alcune persone se le stavano dando di santa ragione.

L’operatore comprendendo la delicatezza dell’intervento, inviava sul posto immediatamente due pattuglie, una della stazione Carabinieri di Fara in Sabina e l’altra del comando di Scandriglia. I militari, giunti sul posto, notavano un gruppo di quattro soggetti, due contro due, che si stavano fronteggiando fisicamente e verbalmente. gli operanti si frapponevano tra i contendenti, tutti adulti e di cittadinanza italiana e con non poche difficoltà cercavano di ristabilire la calma e capire cosa avesse scatenato quella furibonda rissa, richiedendo nel contempo anche l’ausilio di un ulteriore equipaggio, giunto lì in poco tempo dalla caserma di Passo Corese. A questo punto uno dei contendenti, piuttosto alterato ed in preda presumibilmente ai fumi dell’alcool, cercava nuovamente di addivenire alle vie di fatto con l’opposta fazione e nel fare ciò, si scagliava contro due carabinieri che riuscivano a bloccarlo dopo una breve colluttazione, assicurandolo all’interno dell’automezzo di servizio.

La rissa tra i quattro soggetti era nata per motivi legati a vecchi ed attuali dissidi di vicinato. Tutti e quattro i contendenti rimanevano contusi con prognosi varianti dai 5 ai 20 giorni, tre dei quali trasferiti immediatamente presso l’ospedale “C. De Lellis” di Rieti, a mezzo autoambulanze fatte giungere sul posto e scortate da quattro pattuglie della compagnia di Poggio Mirteto per le cure del caso.

Sul posto ove era avvenuta la rissa, veniva recuperato anche un seghetto da lavoro utilizzato da uno di essi, sottoposto a sequestro.

I due militari aggrediti, lievemente contusi, ricorrevano anch’essi alle cure dei sanitari.

Una volta ricostruita l’intera vicenda, i quattro uomini venivano tutti tratti in arresto per i reati di rissa aggravata mentre uno di loro dovrà rispondere anche di resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale.

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