Dicembre 2018

NEWS

RIETI SCONVOLTA DALLA SCOMPARSA DEL VIGILE DEL FUOCO STEFANO COLASANTI

Non era stato chiamato per l'emergenza, si trovava sul posto mentre casualmente transitava su un auto di servizio diretto a Roma, quando si è verificato l'incendio. È cosi che è stato coinvolto Stefano Colasanti, tra i primi ad intervenire subito dopo l'inizio di questa assurda vicenda. Tentava con i suoi colleghi di spegnere e di conseguenza di raffreddare il GPL per evitare l'esplosione che successivamente si è verificata. 

Stefano Colasanti 53 anni era persona nota nel suo ambiente e conosciuta anche nel mondo dello sport essendo allenatore della squadra del Cittaducale calcio a 5 femminile.

Assurda la modalità con cui il fratello della vittima, Claudio, poliziotto, è venuto a conoscenza di quanto era accaduto: stava accompagnando il Questore sul luogo della tragedia.

Oltre al Vigile del Fuoco, un'altra persona trovatasi per caso nelle adiacenze del distributore, ha perso la vita per uno strano scherzo del destino.

Cordoglio e stato espresso tra gli altri dal vice premier Salvini, il ministro Di Maio, Toninelli e numerose autorità.

Preoccupazione destano le condizioni di almeno 6 ustionati gravi che sono stati trasportati al San Filippo Neri di Roma. Tra loro anche altri 3 Vigili del Fuoco.  Il bilancio della forte esplosione è di 17 feriti e 2 deceduti. I feriti hanno riportato ustioni e traumi da scoppio (fratture e contusioni) e sono stati trasportati presso gli ospedali: Sant’Andrea, il Sant’Eugenio, il Gemelli, l’ospedale di Monterotondo e il De Lellis di Rieti.

condividi su: