Novembre 2019

CALCIO*

RIETI-REGGINA, UNA GIORNATA SURREALE RACCONTATA ORA PER ORA

calcio, sport

Domenica 17 Novembre, una data che entrerà nella storia per il punto più basso toccato dai colori amarantocelesti.


Ore 9.45 - Apre lo stadio Manlio Scopigno, i pochi collaboratori rimasti a tirare la carretta, aprono le porte della segreteria in attesa di indicazioni confuse che arrivano soltanto in tarda mattinata


Ore 11.00 - arrivano due steward a garantire il servizio, contattati all’ultimo momento per garantire il servizio minimo di una gara a porte chiuse


Ore 11.45 - inizia ad arrivare qualche giornalista e fotografo alla spicciolata, arriva la Tv di Eleven Sports che sarà costretta come tutti gli altri addetti ai lavori a commentare la negazione del calcio italiano


Ore 12 - Arrivano i ragazzi della Berretti del Rieti


Ore 13 - in pullman la Reggina , accolta fuori dai cancelli dello Scopigno da una cinquantina di tifosi giunti dal nord italia che solidarizzano con quelli del Rieti


Ore 14.00 - Queste le formazioni ufficiali :
Rieti (4-3-3): Rosati; Nasufi, Mariantoni, Santini, Bretegnani; Parente, Collorafi, Mingione; Bernardini, Paglino, Bonis. A disposizione: Massa, Nallo, Bezzi, Esposito, Capaccio, Andreoni, Zagaria, Principi, Magliozzi. Allenatore: Pezzotti.
Reggina (3-5-2): Guarna; Loiacono, Blondett, Rossi; Rolando, Bianchi, De Rose, Paolucci, Bresciani; Denis, Corazza. A disposizione: Farroni, Geria, Bertoncini, Garufo, Gasparetto, De Francesco, Mastour, Salandria, Sounas, Bellomo, Doumbia, Reginaldo. Allenatore: Toscano.


ore 14.57 - Campo che appare in discrete condizioni. A prescindere dal risultato finale, la speranza è quella che la squadra di Toscano possa non subire infortuni e problematiche che possano inficiare le prossime partite della squadra amaranto


ore 15.05 - LE SQUADRE ANCORA NON SONO ENTRATE IN CAMPO. Si attendono sviluppi a breve.


ore 15.20 – Le indiscrezioni danno il tecnico Pezzotti, in distinta nel Rieti, che non ha i requisiti per guidare la formazione di serie C. Pezzotti ha guidato per tre giornate la formazione reatina, ma con la deroga da parte del Settore Tecnico. L'arbitro deve attendere 45' come da regolamento.


ore 16.00 - UFFICIALE, NON SI GIOCA. Il primo a darne notizia è Il direttore generale della Reggina, Andrea Gianni, ai microfoni del sito ufficiale del club, ha ufficializzato che Rieti-Reggina non si disputerà.


Ore 16.05 – Le due squadre divise a metà campo effettuano un allenamento per dare un senso alla giornata calcistica.


Dalle ore 16 ciò che sembrava un susseguirsi di supposizioni diventa un susseguirsi di notizie in cui per tutta la giornata soltanto il Rieti non rilascia dichiarazioni


Ore 16.05 - Intervenuto a tuttoC, il tecnico della Berretti del Rieti, Lorenzo Pezzotti, colui che oggi doveva guidare il manipolo di ragazzi contro la Reggina, ma senza i necessari requisiti previsti dalla FIGC, ha spiegato come sono andate le cose negli spogliatoi dello Scopigno: "I ragazzi sono stati convocati per la gara con la Reggina e siamo andati al campo. Abbiamo fatto il rinoscimento ma abbiamo dovuto aspettare la risposta del responsabile della Lega riguardo la mia deroga, fatta se non sbaglio venerdì. A quanto pare dopo il riconoscimento, come detto dall'arbitro, non c'erano le condizioni per giocare perché la Lega aveva respinto la richiesta di mandarmi in panchina. E senza allenatore la gara non si è potuta disputare". Pezzotti ha guidato la Prima Squadra per tre partite nel corso di questa stagione, prima dell'avvento di Caneo: lo ha potuto fare per aver ottenuto la deroga di un mese visto che non ha il patentito per guidare una squadra di serie C.Solo ieri il club ha però comunicato a Pezzotti che avrebbe dovuto guidare la squadra contro la Reggina: "La comunicazione ufficiale l'ho ricevuta nella giornata di ieri".

Ore 16.10 Roberto Donati, consigliere comunale con delega allo sport “Finché c’è una goccia di sangue in questo corpo non molliamo. Rieti non merita tutto questo. Chi ci ha portato in questa situazione si prenda le proprie responsabilità e le tenti tutte. Noi continueremo a fare la nostra parre anche se quanto accaduto oggi è gravissimo”.


Ore 16.21 Francesco Ghirelli Segretario Lega Pro “Le nuove regole funzionano, consentono di difenderci meglio e di evitare disastri. Chi non è in regola deve sapere che qualcuno, nel solco delle regole, ci metterà la faccia, studierà tutto e proseguirà a fare pulizia. Quando abbiamo elaborato le nuove regole nessuno era così ingenuo da non mettere in preventivo che qualcuno tentasse di bypassarle, con il sorriso dei banditi abituati a far fallire le società che pensano, o meglio sperano, di poter rientrare. Abbiamo lavorato in questi giorni tutti insieme, Gabriele Gravina, Umberto Calcagno, Renzo Ulivieri, Marcello Nicchi con un unico obiettivo, rendere normale il calcio, impedire la gogna, educare i giovani. Un grande contributo è venuto da professionalità che ci hanno confortato. Hanno perso i ‘furbastri’, chi nell’ombra (qualcuno c’è) spera di emergere, fregandosene del bene collettivo. Mi dispiace per i tifosi, lo so che soffrite, ma noi abbiamo l’obbligo di far pulizia. Oggi non è un bel giorno perché non si è giocato, ma oggi siamo più forti. Come si può constatare con i fatti, in questi mesi non abbiamo scherzato. Stiano tutti tranquilli, non abbasseremo la guardia perché sappiamo che riformare non è semplice, ci vuole perseveranza e tempo. Vorrei auspicare che i banditi, i ricattatori, quelli che pensano solo al loro interesse ‘particulare’, vengano ascoltati di meno”


Ore 16.50 Gabriele Gravina, Presidente FIGC “Nel dover constatare purtroppo che a Rieti sono venute meno le condizioni per portare avanti un progetto serio nel calcio professionistico la mancata disputa della gara conferma come le norme che abbiamo introdotto meno di 6 mesi fa hanno impedito il verificarsi di una farsa e che si falsasse il campionato”.


Ore 21.00 Il patron del Potenza, Salvatore Caiata, "Sicuramente una pagina brutta, ma meno brutta di quella che avremmo potuto vivere. Nonostante i nuovi regolamenti, si stava aggirando la legge, come accade spesso in Italia. Per fortuna non c'è stata la disputata della gara, sarebbe stato terribile . Se il Rieti non ha più le forze, meglio che questa situazione si fermi subito. Ad ogni modo, questo campionato, così come è strutturato, non può reggere le sessanta squadre”.

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