Ottobre 2020

"RIETI NEL CUORE", SABATO PRESSO LA SALA DEI CORDARI A RIETI, IL CONVEGNO DI CARDIOLOGIA

Si svolgerà sabato prossimo, 10 ottobre, presso la Sala dei Cordari a Rieti, il Convegno “Rieti nel cuore: scompenso cardiaco e gestione integrata ospedale-territorio”, responsabile scientifico il dottor Amir Kol, Direttore dell’Unità operativa di Cardiologia dell’ospedale S. Camillo de’ Lellis di Rieti. Con il contributo di numerosi illustri professionisti, il Convegno si propone di affrontare numerose tematiche, con il fine di consolidare il percorso che si estrinseca dall’ospedale al medico di famiglia, aiutando il paziente a sentirsi parte integrante, curato e protetto da una adeguata rete sociosanitaria. Le malattie cardiovascolari causano la morte di circa 18.000.000 di individui l’anno e rappresentano la più frequente causa di decesso tra le malattie non trasmissibili.   Lo scompenso cardiaco, in particolare, è ormai entrato nel novero nelle patologie croniche. Esso è infatti caratterizzato da una fase clinica acuta e di diagnosi iniziale e da una prolungata fase di clinica e terapia cronica.   La fase cronica, negli ultimi anni, è diventata preponderante, in quanto le moderne terapie hanno consentito di curare le cause della fase acuta e la prevenzione della morte improvvisa, ma la fase cronica, sia in una fase di stabilità, sia in una fase di instabilità, ha il maggior impatto sociale, gestionale ed economico.  Il paziente dimesso dall’ospedale necessita di una rete socio-sanitaria che possa fornire tutto il supporto necessario ad una soddisfacente qualità di vita. Il controllo remoto dei dispositivi impiantabili, rappresenta uno dei presidi più importanti per la gestione dello scompenso cronico da parte della struttura ospedaliera di riferimento ed è necessario che tale presidio venga inserito in più ampio contesto di telemedicina, anche alla luce della pandemia che stiamo vivendo.  

 

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