Agosto 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

RI-GENERARSI

25 Agosto 2018 primo incontro con Rino Panetti

cultura

"C’è un’idea che brilla al di fuori degli schemi per un luogo che nei secoli scorsi è stato centro di conoscenza, fulcro di un territorio, luogo di ispirazioni: farne un luogo ‘magico’ riaccenderlo con nuova luce. E’ l’Abbazia di San Salvatore Maggiore, nel comune di Concerviano. Un’Abbazia ristrutturata, ora meta di visite ed eventi. Questa volta però il sindaco Pierluigi Buzzi (e Antonella Fagiolo, anche lei concervianese e attenta alle nostre terre e alle opportunità che possono generarsi per essa) hanno voluto spostare oltre l’asticella ed hanno coinvolto Rino Panetti per questa sfida: provare a vedere quello “Spazio” in modo insolito, farlo diventare (o tornare ad essere) un luogo “generativo”.

E’ nata l’idea di un incubatore, acceleratore e moltiplicatore di creatività, un luogo di sperimentazione dove incontrarsi per mettersi in gioco, confrontarsi con se stessi e con diverse metodologie pensare in modo diverso, per cambiare prospettiva e cogliere le opportunità. Quello del 25 agosto è un primo incontro, nel quale i partecipanti vivranno esperienze variegate, in apparenza distanti e scollegate, in realtà tutte strettamente correlate, quasi necessarie per uscire dalla zona di comfort: scoprire tecniche creative, contaminarsi con suggestioni dai campi dell’arte, degli scacchi, ecc., scoprire i segreti dell’Abbazia, sorprendersi in esperimenti di magia, sperimentare, giocare e apprendere insieme.

Tanti stimoli, tutti in un percorso disegnato da Rino Panetti, che guiderà i partecipanti passo dopo passo. L’obiettivo è questo: fornire ai partecipanti gli approcci e alcuni strumenti pratici per: 1) vedere in modo diverso; 2) cercare di dare concretezza ai propri sogni. Rino è un esperto di pensiero creativo e processi di innovazione, attività che eroga per importanti Organizzazioni nazionali e internazionali, università e centri di ricerca, nonché autore di diversi libri sull’argomento. In queste attività egli impiega metodologie esperienziali che coinvolgono i partecipanti per un apprendimento concreto e utilizza – tra gli altri – la metafora dell’illusionismo (sua altra attività). L’obiettivo è “semplice”: insegnare a uscire dalla zona di comfort e collocarsi dove invece può nascere “magia”! Entusiasmare, Chiarire, Portare Lontano: questo il suo motto. Fa piacere che tutto ciò possa avvenire portando per una volta questa nostra brillante mente non a chilometri di distanza, in grandi Convention o in altre capitali o in un’aula universitaria come spesso accade, ma finalmente ad un passo da casa!"

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