Ottobre 2021

EVENTI E MANIFESTAZIONI

(R)ESISTERE: IL PRIDE A RIETI

società

di Domenico Di Cesare (presidente ArciGay Rieti) - Il Rieti Lazio Pride è stato un evento che ha rappresentato uno spartiacque, soprattutto per le tante persone che hanno colorato la città di Rieti, dove per mesi ha avuto voce una stratificazione di pregiudizi e stereotipi, svaniti in un batter di ciglia. Erano davvero tante le ‘vite’ che hanno voluto gridare il proprio bisogno di libertà, in una società troppo spesso chiusa in quella cultura del ‘puntare il dito’, fondata in realtà sul nulla e sulla non conoscenza. Si è parlato di carnevale fuori stagione, di esibizionismo e addirittura di volgarità, ma non volendo entrare in nessuna polemica senza senso, la risposta alle tante brutte parole è stata proprio l’eleganza, un’eleganza che quasi stonava con la vera volgarità, quella cioè che abbiamo letto sui social e ascoltato per le vie della città. Sappiamo che la strada è lunga, e che il Pride è solo un giorno, quindi noi persone LGBT+ che viviamo questo territorio quotidianamente, siamo consce che non sarà facile (r)esistere, ma ora abbiamo tolto quella ‘r’ che ha condizionato le nostre vite, urlando con il sorriso il nostro ‘esistere’. (R)esistere vuole dire combattere per avere rispetto e pari diritti, mentre esistere è essere e sentirsi parte di una comunità non escludente, ma inclusiva, senza ‘se’, senza ‘ma’ e senza ‘però’. L’11 settembre 2021 è stata una grande festa e verrà ricordato come un punto di partenza e non certo di arrivo; sono molte le persone che continuano a tesserarsi alla nostra associazione Arcigay, ci sono ancora tante presentazioni di libri, convegni, dibattiti, proiezioni di film e davvero molto altro da fare, con l’obiettivo dichiarato di avere voce, ma ancora più di dare voce a chi non ne ha. E quest’ultimo aspetto, è ciò che ci spinge a creare un appuntamento settimanale in un locale di Rieti, dove incontrarsi, confrontarsi e fare la cosa più bella e semplice del nostro esitere: sorridere. Per sapere di cosa si tratta, invitiamo a seguire le nostre pagine Facebook e Instagram: Rieti LGBT+. Tutto quello che vogliamo fare, e quello che già abbiamo fatto (dalle panchine alla biblioteca arcobaleno, al Lazio Pride), non ha il fine di rincorsa alla visibilità, ma di abbattere le barriere culturali che ci impediscono di realizzare i nostri sogni. Non vogliamo fare cambiare idea ad alcune persone, ma allargare la sfera di diritti per gay, lesbiche, bisessuali, trans e ogni altra identità che possa ‘esistere’ senza quella 'r' 

 

La Città che non si conosce 

di Egisto Fiori (un osservatore) - Certo che deve essere difficile governare una situazione, una città che non si conosce. Accorgersi tutto d’un tratto che è cambiata senza essersene accorti. Vederla lontana, sentirsene fuori, continuare nel disagio del ‘’non capisco’’ brandendo il proprio limite come una ragione. Ci si confonde, si buttano nel cesso millenni di logica basata sul principio di non contraddizione, ci si arrampica sui termini, ci si parla addosso in un delirio di onnipotenza che ti fa sparlare per nome e per conto di letterati e imperatori. E si finisce per negare i numeri e annegarsi d’illusioni. Scambiare il parziale con una maggioranza, innamorarsi di belle balle da raccontarsi nei salotti televisivi. Come è brutta la politica che non propone ma insegue, che scambia ma non cambia, scolorisce, incartapecorisce, si incapacita per coazione a ripetere.  Come è perso il tempo, come invecchia precocemente, chi del dito si occupa e non di ciò che indica e sottende. Certo che deve essere difficile semplificare il complesso, confinarsi nel bianco e nero, costringersi a non vedere e farne una virtù, essere necrofili per convincersi d’essere. E si continua a dire che il problema sia un’assenza e non la sua natura, sia un sì o un no, non la loro sostanza. E il futuro avanza. E’ un fiume carsico che cresce, erompe e che ogni volta sorprende chi dorme o ancora attende.

 

 da Format sett-ott 2021

 

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