Luglio 2020

REGIONE

REFRIGERI SU APPROVAZIONE LEGGE SUI SERVIZI EDUCATIVI

amministrazione
48,5 milioni di euro per la prima legge in Italia sui servizi educativi rivolti alle bambine e ai bambini tra 0 e 6 anni.
"Dopo 40 anni dall’ultima legge in materia, la Regione Lazio attua il Decreto Legislativo 65/2017 che innova e rivoluziona i servizi educativi 0-6 anni con il chiaro obiettivo di contrastare i fenomeni della dispersione scolastica e della povertà educativa, garantendo pari condizioni di accesso e partecipazione ai servizi educativi per le bambine e bambini, senza distinzione alcuna di genere, sesso, etnia, età, disabilità e orientamento religioso delle famiglie, garantendo pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco - annuncia il consigliere regionale Fabio Refrigeri - E per raggiungere questo ambizioso obiettivo la Regione Lazio ha predisposto una congrua copertura finanziaria pari a 10,5 milioni per il 2020, 17 milioni per il 2021 e 21 milioni per il 2022, fondi che vanno ad aggiungersi ai trasferimenti statali.
Accanto alle nuove norme per asilo nido, micro-nido e sezione primavera, si aggiungono i servizi educativi sperimentali in natura e vengono inoltre regolamentati una serie di servizi integrativi, il tutto per garantire la continuità educativa, anche attraverso la costituzione di Poli per l’infanzia, con un’offerta qualificata e all’avanguardia che ha tra gli obiettivi rendere gratuiti i nidi per tutti, far emergere il sommerso e arrivare su tutto il territorio, anche e soprattutto nei Comuni delle aree interne, al target europeo del 33%.
“Un grande investimento sul futuro della nostra regione con un impiego di risorse che da decenni non si vedeva nel settore educativo - commenta il consigliere regionale Fabio Refrigeri - Come ha giustamente sottolineato la prima firmataria della legge, la presidente della IX Commissione consiliare Eleonora Mattia che ringrazio, questa è una legge contro le disuguaglianze e rappresenta uno strumento fondamentale per tenere insieme bambini, ragazzi, famiglie e istituzioni creando davvero una comunità unita e coesa. Quello di oggi è un traguardo importante che permette, grazie alla collaborazione di tutte le parti sociali, una crescita migliore delle nostre bambine e bambini e di conseguenza uno sviluppo più armonioso della nostra comunità. Un ringraziamento doveroso al presidente Nicola Zingaretti, a tutta la Giunta, agli uffici che vi hanno lavorato e a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio che hanno collaborato per ottenere questo importante risultato".
15_07_20

 

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