Dicembre 2019

CALCIO*

REAL RIETI, L’ANGOLO DEL SETTORE GIOVANILE, MICHELE BORIA TRA FUTSAL E ADOLESCENZA

calcio a 5

Il primo ragazzo che abbiamo intervistato è Michele Boria, capitano dell’Under 17.
“Ciao Michele, innanzitutto presentati” – “Salve a tutti, io sono Michele Boria, nato a Rieti il 3 marzo 2003. Ho 16 anni, sono il capitano dell’U17 del Real, il mio numero è il 4 e il mio ruolo è quello di centrale, ma all’occorrenza faccio anche il laterale”.
“Tu sei il capitano dell’U17, cosa si prova a portare la fascia di una squadra, che ormai da anni, compete ai massimi livelli in tutte le categorie?” – “Sicuramente sono molto onorato della fascia. Dopo un anno che sono in questa società sinceramente neanche io speravo in questo riconoscimento ma ringrazio il mister e la dirigenza del settore giovanile per avermelo permesso. Un onore ancora più grande se penso che è la fascia di una società top ormai da anni in Italia. Sto cercando di onorare questo ruolo da inizio stagione, ricordando sempre che la fascia non è una cosa scontata, ma va mantenuta partita dopo partita e allenamento dopo allenamento, mostrando di meritarla”.
“Da capitano, come descrivi il tuo rapporto personale con mister Ferri?” – “Con mister Ferri ho un buon rapporto ma diciamo che come me anche il resto della squadra. Infatti con lui non parliamo solo dell’aspetto tecnico ma anche di altre cose esterne al calcio a 5. Questo è importante affinchè si crei la complicità oltre al rapporto “professionale”. Possiamo confidarci con lui anche dei nostri problemi all’interno della squadra, sperando che non ce ne sia bisogno, senza aver paura di alcuna reazione. Tutto questo aiuta molto a costruire un gruppo unito che poi in campo sicuramente renderà meglio”.
“Nelle ultime partite, dopo una striscia di 5 vittorie consecutive, state avendo un piccolo calo. Secondo te a cosa è dovuto?” – “In realtà il calo c’è stato più che nelle altre, nell’ultima partita. Infatti le precedenti due, erano gare contro avversari di buon livello, come CCCP e Lazio, che nonostante il risultato abbiamo affrontato bene sul piano del gioco, con alcune lacune ma non gravi. Invece nell’ ultima partita contro un avversario sicuramente alla nostra portata, abbiamo fatto secondo me dei passi indietro, che ci hanno riportato agli errori fatti nella prima partita contro la Balduina. Sicuramente un fattore importante per noi è il campo che essendo nell’ultima gara esterno, ci ha condizionato molto ma questo non sarebbe bastato se non ci fossimo fatti prendere troppo dagli episodi. Purtroppo è così e non siamo riusciti a rimanere con la testa in partita e senza la testa in questo sport non si può vincere. Nonostante questo sono sicuro che riusciremo a riprenderci al più presto e torneremo presto a vincere”.
“Ora parliamo un po di te come ragazzo, dimmi quali sono i tuoi hobby e le cose che ti piace fare, oltre ovviamente il Real e il futsal” – “Ovviamente giocare a calcio anche al di fuori del Real. Per il resto sono un ragazzo semplice e come alla maggior parte dei ragazzi della mia età, mi piace stare con gli amici e giocare ai videogiochi. La mia passione o sogno, come lo si vuole chiamare, però è viaggiare il più possibile scoprendo nuovi posti e nuove persone”.
“Tre cose che miglioreresti del tuo modo di giocare?” – “Sicuramente devo allenarmi di più sulla forza fisica. Inoltre vorrei riuscire a migliorare la capacità nell’uno contro uno e nel tiro”.
“Come ultima domanda vorrei sapere qual è il tuo, o i tuoi, sogni nel cassetto?” – “Beh sicuramente continuare a migliorare nel gioco del calcio a 5. Sempre di più, fino a far diventare questa passione, qualcosa in più, arrivando perché no a giocare a buoni livelli”.

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