Ottobre 2018

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A PROPOSITO DI TERME, 'FILIERA TERMALE LAZIO' MA SENZA LE NOSTRE

Lo dichiara in una nota La Cisal

salute

Arriva proprio oggi, singolarmente a ridosso della nostra inchiesta sulle Terme di Cotilia (la cui riapertura sembrerebbe prossima leggi l'articolo ) la nota a firma della Cisal Rieti sulla ' Filiera Termale del Lazio ' da cui risulterebbero assenti sia Fonte Cottorella che Cotilia.

"L’assessore regionale al turismo e alle politiche sociali Lorenza Bonaccorsi, starebbe lavorando alla “filiera termale del Lazio”. Finalmente una notizia importante anche per il nostro territorio verrebbe da pensare ma, l’entusiasmo è destinato a durare poco prendendo atto della dura realtà reatina - dichiara  il Segretario della Cisal Rieti – Marco Palmerini - Il progetto di incentivare lo sviluppo turistico con la realizzazione della destinazione “Terme del Lazio” vede protagoniste le città di Fiuggi, Tivoli e Viterbo. Grande assente dal circuito termale è Rieti, prosegue Palmerini, l’esclusione del nostro territorio non può essere addebitato all’assessore della Regione Lazio ma al disinteresse che le amministrazioni di ogni colore politico hanno dimostrato nei confronti dei due poli termali della nostra provincia. Le terme di Cotilia e la cittadella termale di Fonte Cottorella sono due grandi incompiute nostrane.

Le Terme di Cotilia addirittura sono chiuse da anni, in alcuni periodi è impossibile anche attingere l’acqua solfurea dalle fontanelle, le centinaia di persone che si recavano nello stabilimento per le cure termali per poi visitare nel pomeriggio le bellezze offerte dal territorio, sono state costrette a rivolgersi altrove con una grave perdita economica per l’indotto, dichiara il Sindacalista.

Fonte Cottorella, ha qualcosa di enigmatico, prosegue Palmerini, la cittadella termale che doveva essere realizzata dall’attuale gestore è un tabu per ogni amministratore di qualsiasi appartenenza politica. Anche l’attuale Assessore alle attività produttive del Comune di Rieti è restato indifferente all’argomento e alle nostre sollecitazioni e richieste di convocazione per affrontare l’argomento (inviate anche tramite pec). L’annoso silenzio sulla mancata realizzazione della Cittadella Termale anche in prossimità della scadenza della concessione trentennale, ha indotto da alcuni mesi la Cisal a inviare un esposto agli organi competenti.

La città di Rieti ha perso un’altra occasione per una sorta di soccombenza della politica a incontrastate logiche lucrative imprenditoriali, conclude il Segretario della Cisal, non ci resta che curare i nostri mal di pancia, provocati dalle ingiustizie ricevute in ogni tempo dalla nostra citta, recandosi alle terme di Fiuggi, Tivoli e Viterbo. Auguro un buon proseguo di relax termale ai responsabili di questa ennesima disfatta."

 

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