Giugno 2019

PROGETTO RIQUALIFICAZIONE AREA VIALE MATTEUCCI INTERESSANTE MA CON RISERVA

amministrazione

“Una commissione urbanistica lunga e partecipata che ha visto una chiara, esaustiva e convincente esposizione da parte della società che ha presentato il progetto ed interventi di livello da parte dei consiglieri presenti che sono convenuti pressoché all'unanimità sulla qualità del progetto.” Così il presidente Matteo Carrozzoni ha commentato la seduta di ieri che ha preso in considerazione il progetto della società Garden Re per la riqualificazione dell’area di viale Matteucci antistante il centro commerciale Perseo: una parte commerciale e residenziale con 3 edifici di 5 piani con 3mila metri di commerciale per uffici e appartamenti, un parco attrezzato, rotatoria perfino un percorso pedonale protetto a ridosso del muraglione della caserma per raggiungere, tramite via dei Tigli, il centro città, oltre a strutture per il mercato rionale. Senz’altro interessante quanto illustrato dagli ingegneri presenti Marcello Leoni (presidente della società) e Silvio Fabrizi, tanto da mettere d’accordo stranamente e da subito anche l’opposizione. Ultimamente però accade che basti prendere in considerazione un progetto per darlo come certo e già realizzato, forse occorrerebbe procedere con più cautela coinvolgendo anche i cittadini in quelle che sembrano scelte capaci di modificare, percorrendo strade diverse, la visione futura della Città. 

In Commissione non ci sono stati solo  pareri completamente positivi, considerando le perplessità sollevate dalla consigliera Letizia Rosati dell’associazione #ioCiSto  che, da noi interpellata, ha sottoposto anche alla nostra redazione.

 

“Più di un anno fa il Comune ha presentato un’istanza ben precisa a Farabollini, relativamente alle scuole: è quella in questo momento la vera battaglia nell’interesse della città. Al commissario è stata chiesta la possibilità di riconvertire la cifra ragguardevole di 10 milioni di euro previsti  per l’adeguamento della Sisti, a possibilità di realizzazione di un edificio nuovo. Con 10 milioni non solo paghi l’esproprio dell’area in questione ma realizzi anche ex novo una scuola antisismica.  I vantaggi sono enormi: finalmente hai un nuovo edificio a norma, non butti soldi per adeguare uno ‘scatolone’ senza alcun pregio architettonico, non dislochi la scuola rimanendo nello stesso quartiere, la posizioni in un’area fortemente urbanizzata con tutti i servizi, quindi con conseguenti comodità per le famiglie. La linea dell’amministrazione – prosegue Letizia Rosati –parla con gli atti amministrativi: ho quindi chiesto ieri di dare coerenza ad essi. A breve dovrebbe esserci un incontro con Farabollini che si riservava il tempo necessario per esaminare le ordinanze di Errani, che parlavano di adeguamento, per considerare la possibilità tecnica di rimodularle. Sarebbe stato  più prudente attendere, così da passare all’esame di questo progetto di riqualificazione dell’area di Viale Matteucci solo come seconda opzione. In questo momento storico non serve a Rieti incremento commerciale, ma se proprio dobbiamo facciamolo in un’ottica di visione di città allo Zuccherificio dove la Coop mette 60 milioni di euro e dove non posso eventualmente sottrarmi trattandosi di un privato che motiva tale investimento solo se ha un ritorno. Dato che recuperare ex aree industriali è un’operazione strategica di fondamentale importanza vogliamo procedere per priorità? Prima o poi quegli edifici altrimenti crolleranno. Stiamo facendo un buon lavoro in tal senso, con passaggi interessanti e lì ci sarà commerciale, a gogò!”

Ma c’è un altro elemento di perplessità sollevato da Rosati: quell’area è destinata a 'verde pubblico' e occorre fare una variante urbanistica impegnativa, possibile risulti essere un aspetto secondario nella discussione? Variante non necessaria per un edificio di utilità sociale.Una differenza non di poco conto.

 

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