Giugno 2019

POLIZIA, DA DOMANI I NUOVI DISTINTIVI DI QUALIFICA

sicurezza

Riforma. È la parola chiave che accompagna la Polizia di Stato dal 1981 quando una legge, lungamente aspettata e auspicata, ha smilitarizzato il Corpo delle guardie di pubblica sicurezza e con esso le funzioni di salvaguardia dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Oggi quel cambiamento idealmente si conclude, anche nella forma, con l’adozione di nuovi distintivi di qualifica che verranno presentati a Roma al Palazzo della Consulta alla presenza del presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, del presidente della Corte Costituzionale Giorgio Lattanzi, del ministro dell’Interno Matteo Salvini e del capo della Polizia Franco Gabrielli e domani a Rieti dal questore dott. Antonio Mannoni.

Già da subito si abbandonarono i vecchi gradi con nomi nuovi quali assistenti, sovrintendenti e ispettori che cancellavano gli appuntati, i brigadieri e i marescialli.

Ma è con il recente riordino delle carriere delle forze di Polizia ad ordinamento civile, che ha creato nuove funzioni e nuove qualifiche dei poliziotti, che si è concluso quel passaggio complesso di un’istituzione che abbandona l’ultima eredità, quella formale delle tradizioni militari.

Con i nuovi distintivi la Polizia mette in luce le proprie intime radici di organizzazione che svolge funzioni che, in uno stato contemporaneo, sono ad appannaggio di forze ad ordinamento civile.

I distintivi di qualifica  "distingueranno" la Polizia di Stato dalle altre forze ad ordinamento militare e soprattutto ne distingueranno la peculiarità di essere l'unica forza di Polizia ad esprimere le autorità di pubblica sicurezza. Una data nient'affatto casuale quella dell'11 luglio, giornata nella quale ricorre infatti l'anniversario dell'istituzione della Polizia di Stato.

Il riordino del luglio 2017 ha rivisto l’assetto delle carriere e ha individuato nuove qualifiche e funzioni all’interno dei vari ruoli: si è creata così l’esigenza, anche sostanziale, di rivedere l’intero impianto dei segni e dei distintivi della Polizia di Stato.

Un ruolo centrale e rinnovato è stato dato all’aquila, adottata nell'ottobre del 1919 durante il governo Nitti e da cento anni emblema distintivo della Polizia, che trova un proprio spazio anche sui nuovi distintivi.

L’aquila infatti con diversi elementi comparirà sotto i plinti, i rombi, i pentagoni e le formelle, segni che caratterizzano le spalline e le uniformi di ogni ruolo della Polizia di Stato.

condividi su: