Aprile 2018

PROVINCIA

PASSO CORESE, VENTENNE AGGREDISCE IL PROPRIO GENITORE CON UN COLTELLO

sicurezza

Alle ore 12.00 circa di oggi 15 maggio, la centrale operativa della compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, riceveva sulla linea di emergenza 112, una telefonata di un uomo che con voce scossa, segnalava, che poco prima era stato aggredito dal figlio all’interno dell’abitazione familiare, nella periferia di passo corese. Immediatamente, anche al fine di comprendere con precisione l’accaduto e raccogliere ulteriori notizie, venivano fatte convergere sul posto le unità di pronto intervento.

I militari della compagnia mirtense arrivata per prima nella via indicata dall’uomo, prendevano contatti con il genitore che li stava aspettando sulla pubblica via. l’uomo, raccontava che pochi minuti prima della sua telefonata al 112, per incomprensioni personali e futili motivi, discuteva con il proprio figlio, il quale in preda ad un momento di collera, distruggeva alcune suppellettili dell’abitazione e lo aggrediva dapprima verbalmente e subito dopo fisicamente con un coltello a serramanico, ferendolo lievemente al  viso.

Entrati nell’abitazione il ragazzo, alquanto spavaldo, minacciava i militari e tentava di sottrarsi al controllo, opponendo una resistenza passiva. a questo punto D. F., queste le iniziali del giovani quasi 20 anni e con qualche denuncia alle spalle, veniva bloccato e condotto con l’ausilio di personale di altre pattuglie nel frattempo arrivate, presso gli uffici della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto dove veniva tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia aggravati e resistenza a pubblico ufficiale.

Il coltello a serramanico della lunghezza totale di cm. 18 utilizzato per l’aggressione veniva recuperato e sottoposto a sequestro.

L’arrestato, al termine delle formalità di rito, e’ stato tradotto presso l’abitazione di un altro familiare, per ivi rimanere in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’a.g. reatina.

condividi su: