Aprile 2018

NEWS

IL PD SUL PARCHEGGIO DELL'OSPEDALE

Dalla parte dei cittadini

parcheggio ospedale

"Condividiamo la rabbia dei cittadini e delle associazioni reatine in merito alla questione del parcheggio a pagamento affidato a privati dell’ospedale provinciale di Rieti.
Come Partito democratico della Città di Rieti già da settimane abbiamo avviato una serie di iniziative con i nostri rappresentati istituzionali volte a far chiarezza su un procedimento che presenta zone d’ombra evidenti. Non nascondiamo il nostro rammarico nel non essere riusciti ad ottenere risposte chiare ed esaurienti da chi ha governato un processo che andrà ad incidere sulla qualità dei servizi offerti dell’ospedale reatino e sulle tasche di tutti i cittadini.
Innanzitutto non comprendiamo, e chiediamo risposte alla dirigenza ASL, su come un privato possa ad oggi godere, con la mera apposizione di una sbarra e di una cassa continua, dei proventi di un parcheggio realizzato solo qualche anno fa dalla Asl su quello che era un fondo rustico di proprietà privata, con investimento che sembrerebbe di circa 300 mila euro.
Se così fosse, sarebbe il caso che quell'investimento realizzato con i soldi pubblici, cioè di tutti i cittadini, su di un bene privato concesso in affitto alla ASL, presumibilmente in assenza di clausole di salvaguardia, sia almeno in parte, compensato con azioni che attenuino l’impatto della privatizzazione delle aree di sosta con la previsione di ulteriori spazi gratuiti a favore dei dipendenti dell’ospedale, che già alle 7.30 del mattino non trovano più posto, e soprattutto degli utenti che sono stati esclusi da ogni considerazione in merito.
Soprattutto in attesa delle azioni, che il Partito Democratico della città di Rieti condivide, che i nostri rappresentati politici stanno compiendo finalizzate al reperimento di ulteriori risorse agli oltre già 70 milioni stanziati, al fine di realizzare un nuovo e moderno ospedale provinciale.
Siamo contrari e non condividiamo una sorta di guerra tra poveri che vede contrapporsi gli interessi degli utenti a quelli dei dipendenti.
Le istituzioni sono tenute a tutelare tutti e trovare le soluzioni, soprattutto partendo dagli atti del passato.
Altra questione, per nulla secondaria, è comprendere le modalità con cui è avvenuta l’espropriazione del fondo rustico privato da parte del Consorzio industriale, dato che sull’Albo pretorio del Consorzio stesso queste informazioni non sono accessibili. Vorremmo sapere pubblicamente quale sia il costo dell’esproprio, se lo stesso sia compatibile con i valori di mercato e se, nel caso, sia stato previsto un rimborso alla ASL visto che è quest’ultima ad aver realizzato l’opera su cui oggi qualcuno “stacca il biglietto”.
Il Partito democratico di Rieti ritiene opportuno che su questi aspetti si faccia chiarezza e ha già impegnato i propri consiglieri comunali ad attivarsi per far in modo che i protagonisti della vicenda possano rispondere a questi interrogativi, e a quelli che in questi giorni sono stati sollevati da semplici cittadini e altre associazioni, nella sede più consona e cioè in consiglio comunale, visto che il Comune di Rieti, ad oggi, dovrebbe essere socio dell’ente consortile e rappresenta gli interessi di buona parte degli utenti e dipendenti."

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