Aprile 2019

SALUTE

OSPEDALE, SI E' CONCLUSA L'AUDIZIONE IN COMMISSIONE REGIONALE

ospedale, sanità

Si è da poco concluso l'incontro in Commissione Regionale per bloccare il Decreto Lorenzin che insidia le sorti del San Camillo de' Lellis alla presenza della commissione pressoché completa, tra cui Sergio Pirozzi e il consigliere regionale Fabio Refrigeri, e dal versante reatino la direttrice della Asl di Rieti Marinella D'Innocenzo e il sindaco di Rieti Antonio Cicchetti.

A relazionare le stesse associazioni di volontariato che hanno, al tempo, dato l'allarme sulla sciagura che si sarebbe abbattuta sul nosocomio provinciale dal Coordinamento alla Salute e alle Politiche Sociali: Santina Proietti, Giuliano Cardone, Andreina Ciogli, Antonio Ferraro.

Cosa si è chiesto? Ciò che ormai è ampiamente noto: che venga neutralizzata la Legge 70 tramite l'approvazione dei Decreti Legge validi per le zone del sisma, in grado di salvare la struttura ospedaliera aquilana nelle medesime condizioni.

In audizione oltre che le associazioni di volontariato sopracitate anche la relazione di Antonio Cicchetti e della Direttrice del San Camillo De Lellis. La somma di quanto detto è la certezza che sull'ospedale sia necessario agire ed in fretta. Emerso, inoltre, lo svuotamento delle figure professionali e la preoccupazione circa il prossimo futuro pensionamento di un centinaio tra medici e personale sanitario. Volendo tirare le somme, se non verranno messe in cantiere assunzioni, qualcosa chiuderà. O forse è già accaduto, contando il ridimensionamento del reparto di medicina.

Ulteriore ostacolo la creazione dei bandi, la cui durata preparatoria si attesta attorno all'anno, per assumere professionisti in cerca di un trampolino di lancio per raggiungere Roma. A tal propostito si è proposto anche rimedi di polso: concorsi condizionati alla permanenza nel luogo dai 3 ai 5 anni.

La responsabilità si è data anche a fattori contingenti tipo la poca appetibilità del territorio.

Insomma: sono stati ascoltati tutti, assumendo tra le parti una comunità d'intenti seppur con vari distinguo e se è vero che Rieti non ha molta attrattiva è altrettanto vero e riconosciuto che si sta parlando dell'unica realtà possibile per la provincia e va salvaguardata.

Adesso spetterà alla Regione esprime un rapporto in merito, attendendo che la Direttrice dell'Asl reatina rediga un rapporto sulla situazione corrente.

La partita poi finirà sul tavolo parlamentare nella commissione di valutazione presieduta dalla Ministra Grillo.

 

condividi su: