Giugno 2018

RIETI MISTERIOSA

NULLA AVVIENE PER CASO, CI SCRIVE IL NIPOTE DELL'ANGELO SALVATORE

A proposito del Miracolo di Sant'Antonio

storie

Le cose non accadono per caso e i curatori di questa rubrica ne sono convinti.

Doveva probabilmente accadere ora di 'trasmettere' anche tramite l'online il racconto di quell'esperienza (io sulla macchina di Sant'Antonio) di tanti anni fa, dimenticata dalla maggior parte delle persone ma non dalle famiglie coinvolte. E se una, quella di Marisa, sopravvissuta grazie alla generosità di chi la trasse fuori dalla acque del Velino, non ha mai dimenticato, Format ha dato alla possibilità ad un'altra di entrare in contatto diretto con quanto era stato sempre tramandato ma mai ascoltato realmente.

"Il mio angelo salvatore era di Siena sebbene avesse origini reatine, del Borgo precisamente. Di lui mi dissero solo il nome: Cesare" questo ci disse Marisa del suo soccorritore.

Bene!  Abbiamo ricevuto con grande emozione un messaggio di Matteo che così ha esordito "Ciao a tutti, Cesare era mio zio. Mi farebbe piacere parlare con la signora Marisa." Solo percependo il nostro entusiasmo ha aggiunto che aveva riconosciuto nei fatti narrati il racconto fatto in tanti anni dalla nonna. Cesare, quando salvò la bambina aveva solo 17 anni. Ora abbiamo il numero telefonico di questo ragazzo e presto lo metteremo in contatto con la bambina di allora. Sarà emozionante assistervi. 

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