a cura di Luigi Ricci

Ottobre 2020

BASKET

NPC SOLIDA

COVID PERMETTENDO

basket

(di Luigi Ricci) Stavolta si parla davvero di basket! Infatti l’inatteso e insolito “raddoppio” di squadre a Rieti impone uno “sdoppiamento” della rubrica di Format sulla palla a spicchi, in coabitazione con l’ottimo collega Mattia Esposito. Quindi, più piedi per terra e meno “voli pindarici” che, comunque, quando sarà il caso, non mancherò di elargire per gli aficionados della mia lucida follia.
Ciò premesso, dopo il campionato “interruptus”, la Npc si ripresenta rinnovata per otto decimi, mentre i due superstiti sono Stefanelli e Fumagalli, quest’ultimo ancora in bacino di carenaggio dopo infortunio e intervento a un ginocchio. Però parlare di squadra “rinnovata” è improprio perché ci sono ben tre cavalli di ritorno: Dalton Pepper, Claudio Tommasini e Riziero Ponziani. Inoltre, aboliti esperimenti per il secondo straniero, dove si è andati sull’usato più che sicuro firmando l’ala forte Steve Taylor che si è guadagnato la pagnotta a Rieti battendola per ben due volte la scorsa stagione, la seconda addirittura francobollando Jalen “Toro Scatenato” Cannon. Altri due giocatori affidabilissimi sono il lungo, veterano di mille battaglie in A2 Quirino De Laurentiis e il playmaker Giacomo Sanguinetti, proveniente dalla serie A e per il quale garantisce il Ct della nazionale “Meo” Sacchetti. L’altra vera novità è la guardia “under” Alessandro Sperduto, giovane meno esplosivo di Filoni, ma più raffinato tecnicamente e comunque sempre atletico. Da scoprire gli altri under Nonkovic e Fruscoloni, dati per “assai promettenti”. In sostanza squadra dalle rotazioni più corte ma che a livello dei primi 7-8 è la più solida fisicamente mai vista in casa Npc da sei campionati a questa parte, e sicuramente dotata di mestiere.
Ma come si comporterà in campionato questa squadra? Quelli che capiscono di basket sostengono che contro Napoli e Scafati ci sarà poco da ragionare e che, a seguire, Ravenna e Pistoia sono comunque brutti clienti. Quindi c’è un calderone indecifrabile di 8 squadre, inclusa Rieti, dove la differenza, oltre alla tecnica, la faranno tanti fattori, Covid-19 incluso, perché tra positività varie e inattese, lockdown parziali o totali e capienze quanto mai incerte, lo stesso svolgimento del campionato è un bel rebus. Tanto che la regular season, sperando in un attenuamento del virus, che invece non avviene, inizierà il 15 novembre e sarà preceduta da una Supercoppa che conta assai poco se non come precampionato qualificato, ma già condizionato dalle positività. In un mondo normale, cioè prima di febbraio 2020, questa Npc potrebbe collocarsi subito a ridossi delle favorite puntando a una delle 4 piazze residue per i playoff. Sempre che questo campionato arrivi alla fine. Ma il fatto è che oggi nulla è più normale. ‘Ncrociàmu le ‘eta!!!

condividi su: