Ottobre 2019

NELLA NOTTE FINISCE NELLA SCARPATA, LO SCOPRONO I CARABINIERI SALVANDOLO

cronaca

Finisce nella scarpata sulla strada provinciale nr. 26. E’ buio, il traffico è pressoché inesistente e nessuno si accorge di nulla.

Interminabili ore di angoscia a Pescorocchiano per un ventiduenne del luogo fin quando l’equipaggio una pattuglia di Carabinieri della locale Stazione, nel transitare al Km 50 di quella arteria per un normale servizio perlustrativo, non viene attratto da alcuni segni sulla carreggiata, riconducibili ad un probabile sinistro stradale. I militari si sporgono quindi sul parapetto e a fatica riescono a scorgere un’autovettura nella sottostante scarpata; tentato di raggiungerla, riescono a scorgere anche un ragazzo che risultava immobilizzato in quanto incastrato tra l’autovettura e la folta boscaglia.

Prontamente, i militari anche con l’ausilio di un abitante del luogo, mediante l’utilizzo di decespugliatori e altra idonea attrezzatura, riescono a farsi largo tra la vegetazione sin quando non raggiungono il giovane che era stato sbalzato dall’auto e che presentava vistose ferite al volto ed agli arti inferiori.

Nel frattempo era già stato allertato il 118 mentre i militari, riuscivano ad aprire un varco sufficiente tra la fitta vegetazione al fine di creare un comodo accesso al personale sanitario che stabilizzava il malcapitato e lo trasportava presso l’ospedale civile “De Lellis” di Rieti ove è tuttora ricoverato in osservazione, ma non in pericolo di vita.

Sono in corso gli accertamenti a seguito dei rilievi del personale della Stazione di Pescorocchiano, per accertare la dinamica del sinistro.

Grazie soprattutto allo spirito di osservazione dei militari operanti che hanno captato le tracce di un possibile sinistro stradale, che è stato possibile rintracciare il giovane nella scarpata sottostante e grazie anche alla loro opera e a quella di un cittadino che, mettendo a rischio anche la loro incolumità, sono risusciti a far sì che potesse essere raggiunto dal personale sanitario per le prime cure del caso.

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