Luglio 2020

REGIONE

MUORE NIKKI, MOGLIE DELL'ASSESSORE ORNELI

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Un grave lutto ha colpito Paolo Orneli, Assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Ricerca, Start-Up e Innovazione. In queste ore di immenso dolore per la scomparsa della sua compagna Nikki Guelfi in tanti sono coloro che partecipano al lutto della famiglia stringendosi in un enorme abbraccio a Paolo e alla figlia Melania."Custodiremo e coltiveremo tutti nel cuore il ricordo di una donna straordinaria che ha dato tanto alla nostra città e alla nostra comunità e lascia nelle vite delle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla e incontrarla una traccia indelebile che porteremo sempre con noi" scrive il Partito Democratico romano. Nicoletta Guelfi, da dodici anni impegnata nella lotta contro la violenza sulle donne e il racket, aveva iniziato nel 2017 la battaglia più dura: quella contro il cancro. L'aveva raccontata su Facebook e poi nel libro "La zampata della tigre”. In quelle pagine aveva ribadito come la salute fosse un diritto per tutti, per chi ha soldi e per chi non ne ha. E per questo avevaa scelto di curarsi  in un ospedale pubblico, il San Camillo. "Non ci possono essere malati che si possono curare e malati che non hanno le possibilità economiche per farlo. A tutti deve essere garantito l'accesso gratuito alle cure. Sarà una delle mie prossime battaglie: la difesa delle nostre eccellenze”. 

A Paolo Orneli le condoglianze della nostra redazione e di una città che l'ha visto spesso al proprio fianco. 

E' stato lui la scorsa notte a comunicarne la notizia attraverso queste parole "Alla fine, hai smesso di soffrire e sei andata via in una sera d’estate, alla vigilia di quel viaggio che tanto desideravamo fare. Non te ne sei neanche accorta, il tuo cuore ha ceduto e ti sei addormentata così, senza parole né lacrime. Non ti dirò bugie: non ero pronto per questo momento, avevamo ancora troppe cose da dirci e da vivere insieme.Con te se ne va la parte migliore di noi due. Forse avrei dovuto essere più forte, più paziente, più capace di aiutarti e amarti come meritavi. Ora non posso più farlo amore mio.
Posso solo dirti che mi prenderò cura di nostra figlia con tutto me stesso, portandoti sempre con me e raccontandole la donna straordinaria che sei stata e che un male infame ci ha portato via. 
Ciao Nikki, mia bellissima ragazza e compagna di vita. Finalmente puoi smetterla con tutte quelle cazzo di medicine. Riposa in pace e proteggici. Noi ti ameremo per sempre e non ti dimenticheremo mai".

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