Gennaio 2020

PERSONE & PERSONAGGI

MUORE KOBE BRYANT, LA SUA STORIA LEGATA ALLA NOSTRA CITTÀ

basket

La notizia scuote il mondo sportivo internazionale e locale: Kobe Bryant è morto questa mattina in un incidente di elicottero a Calabasas, in California, alle 10 del mattino, ora locale, le 19 italiane. Sette persone sarebbero rimaste  vittime dell’incidente, ma si attende di conoscere le loro identità.

Kobe era da sempre legato alla nostra città, da quando vi arrivò a soli sei anni al seguito del suo papà Joe Bryant, allora destinato alla Amg Sebastiani Basket allenata da Nico Messina. "Frequentò le elementari al Marconi, a Lisciano  stava sempre con la palla in mano che tirava tutto il giorno nel canestro sotto casa e attraversava la Terminillese per andare a giocare al campetto degli Stimmatini e andava agli allenamenti del papà col quale si allenava... un ragazzino che alla prima partita di minibasket fece piangere tutti i bambini e arrabbiare i loro genitori, costringendo il coach a farlo uscire piangendo e che all’all star game a Roma mentre faceva il raccattapalle per il padre nell’intervallo iniziò a tirare davanti a ottomila spettatori che lo applaudirono e che nessuno immaginava  sarebbe diventato ciò che è diventato” scriveva qualche anno fa di lui Luigi Ricci su Il Messaggero "Cresciuto dalle elementari alle medie, fisicamente, cestisticamente e culturalmente in Italia, tanto da non capire più lo slang dei giovani neri una volta ritornato definitivamente in patria." Un omaggio a Rieti ribadito da Kobe, oltre che nella sua biografia, dal suo storico sponsor Nike quando decise di disegnare e mettere sul mercato una collezione di tredici scarpe, il “Black Mamba Collection”. Ognuna era legata ad una città tappa della carriera sportiva del suo campione e non mancò Rieti.

E' un dolore che ci riguarda da vicino quello che accompagna quindi tale notizia e di quanti negli anni sono rimasti legati all'amore per Joe e suo figlio, quel bimbetto diventato leggenda star della Nba, fermato dal destino a soli 41 anni. Dopo il suo ritiro, i Lakers avevano ritirato entrambe le maglie usate da Kobe Bryant, la 8 e ala 24, un onore mai riservato ad altri giocatori della franchigia californiana. 

26.01.20 

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