Marzo 2019

MUORE FAUSTO FAINELLI, REGISTA E POLIZIOTTO DELLA PROVINCIA DI RIETI

persone

Lascia una moglie e tre figli, Fausto Fainelli, noto regista antrodocano, classe 1957.

L’uomo, in pensione lo scorso anno, stimato Assistente Capo della Polizia di Stato in servizio presso la Sezione Polizia Stradale di Rieti era anche vice segretario Provinciale del SAP. Non solo nel pubblico una vita dedicata alla collettività, ma anche nel privato, votato al soccorso delle fasce più deboli nel suo modo di intendere la vita con principi francescani. Come regista focalizzò la sua arte su temi di argomento religioso. Con ‘L’Icone di Bernardina’ nel 2005 vinse la 58° edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno per la categoria film religiosi, sbaragliando quattro film produzione RAI. A febbraio 2008 dopo poco più di un anno di lavorazione finì di montare la sua seconda opera, “Cavalieri di madonna povertà”, un lungometraggio su San Francesco di Assisi nella valle Santa di Reate, coinvolgendo tra i cento attori tutti presi dalla strada, anche una ventina di colleghi della Questura di Rieti, tra Ispettori, Sovrintendenti e agenti. Il film presentato al Cinema Moderno di Rieti il 31 marzo, alla presenza del Prefetto di Rieti, il Questore di Rieti Alte Autorità Civili e religiose,oltre circa settecento spettatori. Anche quest’ultimo film fu apprezzato dal Pontefice Benedetto XVI° e anche dall’allora Presidente della Repubblica Napolitano che inserì l’opera nella Biblioteca Presidenziale. Fu anche autore della fiction “Il Ciabattone”, dedicata al venerabile Massimo Rinaldi con cui nel  2015, vinse il premio di cultura “Come Barbara” istituito dall’Associazione Santa Barbara nel Mondo.

La messa funebre si terrà mercoledì 13 marzo alle 10.30 nella Cattedrale di Rieti.

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