Settembre 2018

MILLEPROROGHE, DURO BATTIBECCO TRA GOVERNO e TRANCASSINI

Da sottosegretario parola 'sconveniente', si scusa con Trancassini

politica

Duro battibecco nell'Aula tra Paolo Trancassini di Fdi e il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Vincenzo Santangelo durante l'esame del dl Milleproroghe. Trancassini aveva finito di parlare propugnando le istanze delle zone terremotate  e si era avvicinato al banco del governo. Con Santangelo e' partita una discussione accesa, con toni elevati al punto da disturbare l'intervento di Chiara Braga del Pd, al punto da indurre alla sospensione della seduta. Sarebbe volata da parte di Santangelo, come lui poi ha ammesso scusandosi con Trancassini e con l'Aula, una parola "sconveniente" che ha fatto accendere gli animi, con un assembramento al centro dell'Emiciclo. Alla ripresa, Tommaso Foti di Fdi ha preteso le scuse del rappresentante del governo. Scuse che sono arrivate. "Porgo le mie scuse per un atteggiamento dovuto a un istante di dialettica politica e per una mia parola proferita. E' stata fraintesa. Non intendevo suscitare l'ilarita' da parte di nessuno", ha detto.

La vicenda è stata riferita dallo stesso on. Trancassini "Al termine del mio intervento sul Decreto Milleproroghe ho consegnato al sottosegretario per i rapporti con il Parlamento Vincenzo Santangelo la nota sottoscritta dai Sindaci di Amatrice, Castelsantangelo sul Nera, Montereale, Preci e Leonessa e le pagine del Blog del Movimento Cinque Stelle in cui sul fondo dopo aver relazionato sul sisma si chiede la donazione alla piattaforma Rousseau. Il Sottosegretario mi ha stigmatizzato con un : " Basta Vattene" ripetuto due volte.
La seduta è stata sospesa.

Alla ripresa dei lavori, Santangelo mi ha chiesto scusa."

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