Gennaio 2021

M.I.O. LAZIO "NON SIAMO INTERRUTTORI"

commercio
Perché stare chiusi e non aperti per protesta? 
Questa è la domanda che gira in Mio in merito alla protesta di oggi e domani, a cui aderirà il M.I.O. Rieti.
"Tutti vogliamo lavorare, tutti sappiamo che stanno discriminando una categoria, tutti sappiamo che una mala gestio di questa portata era la cosa peggiore che ci potesse capitare, tutti sappiamo che ci dobbiamo far sentire con forza.
Ma abbiamo anche capito che una protesta di apertura sarebbe un autogol.
L'opinione pubblica non è ancora dalla nostra parte, perché ci hanno dipinto come untori, malgrado il verbale del CTS del 17 ottobre sconfessasse le decisioni prese dal Governo a riguardo.
Se dovessimo aprire per protesta, gli faremmo un regalo.
Sarebbe per loro troppo facile dimostrare che noi stiamo anteponendo i nostri interessi economici a quelli della salute pubblica.
E sarebbe cappotto e game over.
E noi non vogliamo fare ne regali ne sconti, a nessuno.
Dobbiamo invece dimostrargli che siamo uniti e NON facciamo quello che ci dicono, ma lo facciamo non dimenticando gli interessi di salute pubblica, che invece mettiamo avanti a tutto.
Non possiamo in nessun modo prestare il fianco a questi avvoltoi, che si getterebbero sulle nostre carcasse in un attimo!"
Per questo il 7 e 8 gennaio il Movimento invita a chiudere il locale per protesta, attaccare la locandina all'ingresso  e postare le foto sul gruppo.
07_01_21
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