Giugno 2020

PROVINCIA

L’ALBERO CHE NON C’E’ PIU’

ambiente

"Dopo aver ricevuto numerosi inviti a parlarne, riprendo la storia del secolare “Orniello” barbaramente abbattuto venerdì 17 aprile scorso, nella piazza Santa Maria di Cittareale - scrive Franco Tosti sul gruppo Fb Cittareale 2.0 e diversi  cittadini  ci  sollecitano a dare visibilità al post - Il fatto sembra passato nell’oblio nonostante l’Amministrazione responsabile dell’abbattimento non abbia fatto alcun cenno sull’argomento e nonostante questa Pagina abbia pubblicato il fattaccio. Sembrerebbe non esserci alcun atto amministrativo a supporto di quella scellerata operazione.
A memoria di chi fosse distratto, vige una legge che tutelava quell’albero, esattamente la legge regionale 39 del 28 ottobre 2002 emanata dalla Regione Lazio. All’art 31 recita:

“La Regione detta norme per la tutela degli alberi monumentali di pregio naturalistico, storico, paesistico e culturale sia su proprietà pubblica sia su proprietà privata, presenti su tutto il territorio regionale.
….vengono considerati alberi monumentali, anche se non iscritti nell’elenco delle specie forestali…
….alberi che hanno un preciso riferimento a eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico o culturale…
… L’abbattimento degli alberi monumentali può avvenire per esigenze di pubblica incolumità, per motivi fitosanitari. L’abbattimento è autorizzato dal comune solamente dopo aver accertato l’impossibilità di adottare soluzioni alternative ed avuto il parere della soprintendenza ai beni monumentali ed ambientali…”

Aggiungo un parere qualificato già espresso da un tecnico qualificato - scrive il testimone - “Vedendo da questa foto la ceppaia tagliata.... che per la maggior parte è sana...vedendo il rapporto diametro alla base e altezza delle altre due piante vicine e simili...osservando la collocazione praticamente pendenza nulla...sollecitazioni al vento uguali a zero... Quella pianta non sarebbe caduta mai....e solo per quello che rappresentava umanamente e storicamente forse non c' era nessuna necessità al taglio... proprio perché seppur sostituita un 'altra pianta non rappresenterebbe mai la stessa cosa!!Piccola osservazione da "esperta non di fama mondiale..."ma umilissima dottoressa forestale .....Tiziana Moriconi”
Per ora nulla da aggiungere se non una porzione di fermo immagine ricavato da un video del 20 agosto 2019 (Skytg24) dove si nota un impianto fogliario limitato ma verde e che evidenzia un albero sofferente ma certamente vivo. Poteva sicuramente essere curato, doveva essere curato."

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