Giugno 2019

TERREMOTO

LORENZONI "SBLOCCA-CANTIERI: ECCO I FATTI - BASTA POLEMICHE"

politica

"Il collega Trancassini, in un articolo apparso ieri sulla stampa locale, si lamenta che nel decreto Sblocca-Cantieri nessuna norma viene prevista per dare più potere ai sindaci e velocizzare la ricostruzione, nonché per aiutare le imprese ed i cittadini colpiti dal sisma - ribatte il deputato pentastellato Gabriele Lorenzoni - Trancassini omette di dire che, proprio grazie allo Sblocca-Cantieri, i Comuni stessi potranno gestire in modo diretto le istruttorie relative agli edifici che hanno subito danni lievi o che necessitano di essere demoliti, con l’assunzione di 200 dipendenti che andranno ad ampliare l’organico degli uffici tecnici, così da velocizzare la ricostruzione, anche grazie alla possibilità di affidamento dei servizi tecnici sottosoglia.

 
Gli stessi sindaci del cratere e con popolazione superiore ai 30.000 abitanti (quindi Rieti, Ascoli Piceno, Teramo, Macerata, Fabriano e Spoleto) avranno a disposizione un totale di 5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza di strade ed infrastrutture comunali.

Non vi sono aiuti alle imprese? 
Eppure Trancassini si dimentica dei 142 milioni di euro appena sbloccati per la proroga e la riapertura dei termini della Zona Franca Urbana alle aziende e (novità dello Sblocca-Cantieri) anche ai professionisti che iniziano la loro attività entro quest’anno, e per la quale abbiamo anche ottenuto il recente plauso di Confcommercio Lazio Nord.
Commercianti che, ricordiamo, saranno esentati dal pagamento della TOSAP e dall’imposta sulla pubblicità, per i quali i Comuni del cratere saranno compensati del mancato gettito per i prossimi due anni.

Per tutti i cittadini delle aree del cratere c’è la proroga al 15 ottobre della restituzione dei versamenti fiscali e contributivi sospesi, e per i comuni maggiormente colpiti (Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto) una norma prevede la possibilità di installare moduli abitativi amovibili da parte dei proprietari degli immobili inagibili in terreni privati, anche per i non residenti, che ce la chiedevano con forza.

Non è necessario fare sempre polemica strumentale su un argomento quale il terremoto, che dovrebbe vedere tutti uniti i rappresentanti delle istituzioni per dare le risposte certe e fattibili ai problemi che le popolazioni colpite stanno affrontando."
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