Febbraio 2019

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"LONTANO DA CASA": IL LIBRO DELLA REATINA JESSICA PARNOFIELLO

libri

Lontano da casa - Finding home / Jessica Parnofiello / (€ 15,99) 

L’incipit:

Quando la sveglia suona, fuori è ancora buio.
In un giorno normale, il primo istinto sarebbe quello di premere su 'posponi’.
In un giorno normale, appunto.
Per Jasmine, però, oggi non è uno di quelli.

 

Come si affronta un anno all'estero? Questa è la domanda che perseguita Jasmine da quando ha saputo di aver vinto il concorso. A 15 anni non ha idea di come si affronta un'esperienza del genere. L'America, così lontana dalla sua realtà, diventerà il sogno o l'incubo della sua vita? Sarà capace di resistere un anno lontano da tutto e da tutti, lontano da casa?

 

Intervista all’autrice:

Perché intraprendere un viaggio?
Quando parti le opzioni sono due: o scappi da qualcosa o stai inseguendo qualcosa, anche se ancora non lo sai.

 

L’esperienza di Jasmine è la storia dell’autrice Jessica?
L’esperienza di Jasmine è la storia dell’autrice e di tanti altri ragazzi che hanno passato un anno all’estero, proprio come Jessica e Jasmine.

 

Perché la scelta di un romanzo e non di un diario?
Forse non lo so neanche io. Da sempre nella mia testa ‘Lontano da casa’ è stato un romanzo e mai un diario; forse complice anche un narratore esterno alla vicenda di Jasmine.

 

Quanto tempo ha impiegato per scrivere il libro?
Tempistiche? Se parliamo della realizzazione in sé e per sé, allora rispondo un mese. Se parliamo dell’idea e di tutto il lavoro ‘dietro le quinte’ diciamo almeno un anno e mezzo.

 

La protagonista del libro quanta paura ha di intraprendere questo lungo viaggio verso l’America, sogno in passato di tanti nostri connazionali?
La protagonista del libro, in realtà, nella sua ingenuità di quindicenne non ha proprio realizzato in cosa si sta gettando. L’America non è mai stato un suo sogno, lei sta bene in Italia; ma quando ti capita un’occasione così la puoi solo prendere al volo.

 

Perché la decisione di auto pubblicarsi?
La decisione di auto pubblicarmi viene da due anni di studi, di statistiche, di domande quali: “perché voglio pubblicare questo romanzo”? Alla fine ho optato per l’auto pubblicazione per due motivi; uno prettamente realistico e uno, forse, idealistico. Il primo è la non apertura delle case editrici ai romanzicontemporanei in questo momento storico, probabilmente saturo. Il secondo, quello più idealistico, è la risposta proprio a quella domanda di cui dicevo prima: “Perché voglio pubblicare questo romanzo?”. Personalmente il mio maggior interesse è quello che i tanti ragazzi che ogni anno partono dall’Italia per un’esperienza all’estero abbiano una coetanea, anche se ‘letteraria’, che gli insegni qualcosa.

 

Consiglierebbe questa sua scelta editoriale a chi scrive, in special modo esordienti?
Sì, perché no?È una scelta complessa, che comporta molte responsabilità tra cui la popolarità o meno del proprio romanzo, però se si scrive con la pura esigenza di comunicare qualcosa o di avere tra i propri scaffali il proprio libro, sì, lo consiglierei; anche perché al giorno d’oggi non è raro trovare romanzi riediti da case editrici dopo essere stati inizialmente delle auto pubblicazioni.

 

David Kherdian nell’omonimo libro ‘Lontano da casa’ ricorda il calvario degli armeni e narra della grande nostalgia e del senso di perdita della protagonista. Jasmine al contrario sa di poter tornare, ma nel suo libro c’è comunque nostalgia per quello che si è lasciato?
Quando le cose vanno male dov’è che si vuol sempre tornare? A casa;quindi ovunque siamo la nostalgia di casa, quando più quando meno, c’è sempre.

 

Lei è anche una youtuber ed è protagonista di una rubrica di letteratura; quindi prima che scrittrice lei è anche una attenta e curiosa lettrice, corretto?
Corretto. Nasco prima di tutto come lettrice e poi, solo poi, come autrice. La lettura mi aiuta a staccare dal mondo esterno, la scrittura da quello interno.

 

Progetti futuri come autrice?
Progetti futuri sicuramente la traduzione in lingua inglese di questo mio libro e poi il secondo volume della trilogia “Finding Home”, a cui sto già lavorando, di cui ‘Lontano da casa’ è il primo volume.

 

 

 

 

 

 

 

 

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