Dicembre 2018

REGISTRO DI CLASSE

L'OK DAL CONSIGLIO, LA NUOVA SCUOLA SI FARÀ. INVESTIMENTO DA 3,5 MLN DI EURO

scuola

(di Gre. Gra.) Oggi la seduta del Consiglio comunale ha visto come primo ordine del giorno l’argomento scuola con la presentazione preliminare dell’intervento volto alla costruzione che andrà ad ampliare il plesso Alda Marini a Campoloniano: circa 3,5 milioni di euro da investire nella costruzione di un edificio di 1800 mq e di una palestra, di cui ricordiamo che l’Istituto Alda Merini è sprovvisto, di circa 1300 mq.

Questo il progetto che attendeva delibera nella giornata, donato alla città di Rieti dalla San Giovanni Bosco Arpa Foundation.
È l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici Emili che dopo aver esposto la questione, accenta lo sfoltimento delle pratiche burocratiche, considerando la donazione esule della tempistica propria delle gare di appalto. L’individuazione della sede di nascita è stata cura del Comune di Rieti, posta dove quest’ultimo ha ritenuto più opportuno.

È sempre Emili a precisare come la bontà del risultato verrà garantita dalle misure prese per la sottoscrizione della convenzione dei soggetti coinvolti, ovvero un’ampliamento dell’articolo 7 che regola la materia, con obbligo aggiunto che fornisce alla città garanzia fideiussoria e dunque la possibilità di rivalersi con il soggetto costruttore nel caso e per qualsiasi problema la società appaltatrice non finisca l’opera.

Non manca l’amara constatazione dell’assessore stesso al senso di abbandono generato dal richiamo del Miur che ha inviato al 23 dello scorso ottobre. Un richiamo all’amministrazione di Rieti per la questione scolastica, “sebbene – ricorda Antonio Emili – non abbia di fatto aperto le tasche in favore dei moduli scolatici che la città necessitava. Ciò che non possiamo ignorare, invece, è l’eco dei genitori che scrivono all’indirizzo di questo comune affinchè ci siano risposte sulla palestra mancante degli studenti.”

Tornando invece alla questione della nuova struttura e nonostante la misura sembri, anche agli occhi del più distratto, in alcun modo questionabile, l’opposizione richiama alla vigilanza tutta l’assise. “Chi è la San Giovanni Bosco Arpa Foundation? – si domanda Petrangeli e pone l’interrogativo sul tavolo – perché risulta essere un’associazione operante in Italia con sede in Inghilterra? “

Arriva dall’opposizione tutta l'appoggio a tale misura seppur “gioiamo insieme della notizia, che finalmente ci solleva l’animo, ma non possiamo nascondere la preoccupazione sui soggetti operanti”

Rincara la dose la consigliera Elena Leonardi “Dalle notizie in rete risulta che questa fondazione abbia nell’organico diversi associati provenienti da Bari di cui un commercialista radiato dall’albo” che trova l’appoggio di Giosuè Calabrese “è nostro dovere approfondire in quanto ‘pecunia olet’ nel caso amministrativo, sono lieto di ciò ma raccomando cautela nella sottoscrizione degli accordi”.

Emili, a cui va il ringraziamento di tutti i consiglieri della maggioranza, ricorda che in alcun modo un lontano sospetto può essere ostacolo, a testimonianza del quale tutte le misure cautelative sono state adoperate.

Con 26 voti favorevoli, la scuola si farà. Maggiori dettagli verranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terrà mercoledì 19 dicembre alle ore 12 nella Sala Consiliare del Comune di Rieti, alla presenza del Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, dell’assessore Antonio Emili, e di altre personalità che si sono impegnate al raggiungimento del risultato conseguito oggi.

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