Novembre 2020

L'ITALIA SARÀ DIVISA IN TRE SCENARI DI RISCHIO: I VARI PROVVEDIMENTI

sicurezza

L’Italia sarà suddivisa in tre aree in base agli scenari di rischio che tengono conto delle valutazioni di  Iss e Consiglio Superiore di Sanità, basate su 21 parametri (tra i  quali il numero dei casi sintomatici, i ricoveri, i casi nelle Rsa, la percentuale di tamponi positivi, il tempo medio tra sintomi e  diagnosi, il numero di nuovi focolai, l’occupazione dei posti letto  sulla base dell’effettiva disponibilità). Si tratta di un sistema, quindi, molto articolato.
Nelle Regioni che si collocano in uno scenario intermedio accadrà questo:
* sarà vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza). Saranno consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita, e sarà consentito il rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza;
* sarà vietato ogni spostamento in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune
* saranno sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio.

Nelle Regioni che si collocano in uno scenario di massima gravità e con livello di rischio accadrà questo:

* vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e anche all’interno del territorio stesso (sempre salvo necessità e urgenza).
*chiusi i negozi al dettaglio, tranne alimentari, farmacie, edicole; chiusi i mercati di generi non alimentari;
*chiusa l’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie: resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto
*sospese le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto
* è consentito svolgere individualmente attività motoria (passeggiate) in prossimità della propria abitazione, nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto ed in forma individuale
*attività scolastica in presenza per scuola dell’infanzia, elementare e prima media
*sospese attività di parrucchieri, barbieri, estetisti.

I provvedimenti saranno valutati su base settimanale, e avranno la durata minima di 15 giorni: se una Regione entra in zona ‘rossa’, vi rimarrà per due settimane almeno.

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