Warning: mysqli_connect(): (42000/1203): User formatri_user1 already has more than 'max_user_connections' active connections in /home/formatrieti/public_html/includes/header.php on line 118 L'IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPISTA NEL PAVIMENTO PELVICO | FORMAT RIETI

a cura di dott.ssa Letizia MARIANTONI

Agosto 2018

L'ANGOLO DEL FISIOTERAPISTA

L'IMPORTANZA DELLA FISIOTERAPISTA NEL PAVIMENTO PELVICO

salute

Nella prevenzione e nella cura delle disfunzioni del pavimento pelvico è di fondamentale importanza la figura del fisioterapista, chiamata a ristabilire il giusto equilibrio muscolare di questa delicata struttura  che ne garantisce la normale funzione.

Infatti le disfunzioni del pavimento pelvico sia di tipo urologico, sia ginecologico che proctologico si giovano dell’intervento terapeutico fisioterapico capace di agire sulla componente muscolo-tendinea migliorando i sintomi, spesso fino alla guarigione, che queste disfunzioni arrecano, come l’incontinenza urinaria, il prolasso degli organi pelvici, l’incontinenza fecale o la costipazione. Oramai tutti i protocolli terapeutici concordano con la necessità di eseguire un intenso programma riabilitativo del pavimento pelvico prima e dopo l’intervento chirurgico di prolassi, incontinenze, ecc., riconoscendone la giusta importanza e l’efficacia nel migliorare i sintomi tanto da evitare a volte l’operazione.

Diverse sono le tecniche utilizzate, che vengono scelte in base allo stato patologico; una di esse è l’esercizio terapeutico che consiste nel muovere una parte del corpo a scopo terapeutico. L’idea comune del movimento è la variazione visibile dei rapporti tra le varie parti del corpo, ma nella regione perineale esso è realizzato con la contrazione e il rilasciamento dei muscoli con un movimento del pavimento che non siamo in grado di vedere. Attraverso la guida del fisioterapista il/la paziente prende coscienza della zona, con l’esecuzione di specifici esercizi sui muscoli del pavimento pelvico, che possono presentarsi ipotonici (incontinenza urinaria da sforzo, prolasso degli organi pelvici, ecc.), oppure iperattivi (disfunzioni sessuali femminili, sindrome del dolore pelvico cronico, dolore lombare), oppure con deficit di coordinazione (stipsi).

Un’attenta valutazione funzionale iniziale del pavimento pelvico, della postura e delle dinamiche di respirazione individuerà il Piano Riabilitativo Individuale, in grado di determinare le tecniche, gli obiettivi e le tempistiche ottimali per ogni paziente. Il fisioterapista, attraverso la sua chiave di lettura, si occuperà di seguire passo dopo passo l’evoluzione della patologia, rivalutando giornalmente e guidando il paziente al raggiungimento degli obiettivi terapeutici fissati, coinvolgendolo in un’attiva partecipazione al lavoro sul suo pavimento pelvico.

A cura della Dott.ssa LETIZIA MARIANTONI

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