Settembre 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

LIBERI SULLA CARTA, GLI ORGANIZZATORI 'CI SIAMO SENTITI A CASA'

Subito al lavoro per la prossima edizione

libri

(di Domenico Di Cesare) È un grande acquisto per la città di Rieti la manifestazione sull’editoria indipendente di Liberi Sulla Carta (LSC), che si è tenuta presso il polo culturale di santa Lucia dal 14 al 16 settembre, una tre giorni di eventi che ha richiamato migliaia di persone.

Al compimento del suo decimo anno, il festival ha confermato i suoi valori: la conoscenza, il rispetto, la diversità, la condivisione, i colori, l'anima e soprattutto il coraggio, tema della manifestazione 2018.

Il direttore Fabrizio Moscato e l’intero staff si sono dimostrati persone davvero preparate, vista appunto la pluriennale esperienza di LSC, coadiuvati dalla instancabile e sempre presente Emiliana Avetti, responsabile di Lab 3.0.

LSC, sin dal primo giorno, ha richiamato molte persone, curiose di scoprire il nuovo e di appropriarsi in una certa maniera di quel luogo meraviglioso che ha fatto da splendida cornice agli eventi del festival. Lo ha ribadito anche l'assessore alla cultura Gianfranco Formichetti nei saluti finali dal palco centrale confermando che questa edizione è solo l'inizio di un lungo cammino di collaborazione con LSC: “Abbiamo il museo archeologico, la biblioteca e questo luogo è davvero incantevole e dobbiamo essere orgogliosi come reatini di averlo a disposizione”.

Di certo, a partire dall’anno prossimo, il Chiostro ospiterà di nuovo il Festival e le speranze degli organizzatori non lasciano adito a dubbi: a partire da gennaio sarà importante organizzare eventi e presentazioni, coinvolgendo la cittadinanza tutta e le scuole, costruendo un percorso che condurrà, tutti insieme, alla prossima manifestazione di LSC.

Insomma, salutiamo un Festival davvero all’altezza delle aspettative, che ha visto eventi succedersi l’uno dopo l’altro, senza intoppi né tensioni di alcun genere. Ha inaugurato il Festival Simone Nardelli con la sua Sabina archeologica, seguito da Paolo De Chiara con Il coraggio di dire NO, e da Domenico Di Cesare con Migranti, fino a ritrovarsi tutti insieme per il premio Arthè 2018; la serata si è conclusa quindi con La scoperta dell’America di Giorgio Tirabassi: l’attore ha portato sul palco un vero e proprio spettacolo teatrale. Anche nei due giorni seguenti l’affluenza di pubblico ha stupito sin dal mattino con la tavola rotonda su Storie di Beni comuni: leggere l’innovazione sociale seguita da L’Apanda - tipografia su strada, il progetto di Tipografia itinerante di Marta Pisana. Nel pomeriggio Adriano Angelini Sut ha presentato L’ultimo singolo di Lucio Battisti, seguito da Marta Fana con il suo Non è un lavoro, è sfruttamento. Carlo D’Amicis ha quindi parlato di Il gioco, Luigi Lo Cascio di Ogni ricordo un fiore e Libero De Rienzo ha concluso la seconda giornata con il suo Sognando Babilonia. La domenica mattina si è iniziato con i laboratori di lettura dell’Associazione Krisalideae nel pomeriggio si sono succeduti, nell’ordine, Roberto D’Angeli con Il campo di Farfa, Federica Angeli con l’applauditissima presentazione di A mano disarmata, Andrea Pomella con Anni luce, Milton Fernández con Donne - pazze, sognatrici, rivoluzionarie... e la chiusura, alla sera,  di Laura Morante con Brividi immorali.

È da ricordare il Workshop di scrittura creativa organizzato in collaborazione con la Scuola di scrittura OMERO, tenutosi sabato e domenica in quell’altrettanto prezioso gioiello cittadino che è l’adiacente Biblioteca Paroniana; grande successo ha riscosso anche LSC OFF che per tre notti ha dato vita a eventi presso il Be’er Sheva in via dei Pozzi.

Un ringraziamento è doveroso ai 25 editori, locali e non, che hanno animato gli stand di titoli e colori per lettori di tutte le età e che hanno ‘sfogliato’ la cultura; grazie LSC! In soli tre giorni Liberi Sulla Carta ha saputo lasciare il segno: i riflettori spenti ci hanno resi un po’ orfani.
Vi aspettiamo, tornate presto.

 

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