Settembre 2018

EVENTI E MANIFESTAZIONI

LSC, SI TERMINA ALLA GRANDE

Il programma di domenica 16

libri

Dispiace che una manifestazione di così largo interesse, termini così velocemente. La giornata di sabato ha visto confluire al Polo culturale Santa Lucia sempre più gente fino ad arrivare al momento clou con Luigi Lo Cascio. Oggi si spera di poter accogliere anche i ritardatari e che ognuno di loro voglia in qualche modo contribuire interessandosi alle produzioni editoriali che osserverà e potrà acquistare negli stand ospitati all'interno della sala polivalente. 

Questo il programma della ricca, ultima, giornata:

Domenica 16 settembre

Laboratori di Lettura
Associazione Krisalidea
Ore 11.00 – Palco Centrale - Biblioteca Paroniana

L’Associazione Krisalidea propone due laboratori di lettura, diretti ai lettori più piccoli e agli adulti. Per i bambini propone la lettura di Arturo e Nadir, di Roberta Argenti, edito da Dalia edizioni: alla lettura si affiancano attività ludiche e didattiche, per la durata di due ore. Per gli adulti invece il laboratorio prevede la lettura di passaggi del libro Fame plastica, di Nicola Brizio per Funambolo edizioni, ispirati dal tema “il coraggio”. Il laboratorio dura circa un’ora, con attività di “fantasia guidata” (lettura ad alta voce chiedendo agli ascoltatori di chiudere gli occhi e visualizzare, feedback finale). Entrambi i libri sono disponibili in fiera.

Il campo di Farfa
Roberto D’Angeli
Funambolo edizioni
Ore 16.00 – Palco Centrale

Con l’entrata in guerra dell’Italia il 10 giugno 1940, il regime fascista mise in atto l’articolata serie di provvedimenti legislativi per l’internamento sia dei civili appartenenti a Stati nemici e residenti nel regno, sia nei confronti di tutti quelli, italiani e non, ritenuti sospetti e pericolosi per il periodo bellico. Il campo di internamento di Farfa entrò ufficialmente in funzione nel giugno 1943 e avrebbe dovuto con- tenere 2700 persone. Il Ministero dell’Interno aveva ipotizzato di trasferirci buona parte degli internati a Ferramonti, il principale dei campi per ebrei. Nel settembre del 1943, quando alla notizia dell’armistizio il personale di guardia abbandonò le proprie postazioni, nel campo erano detenute circa cento persone, di cui molti ebrei stranieri, che si dettero alla fuga. Lasciato in stato di abbandono fino alla fine del conflitto, nel dopoguerra divenne un centro di raccolta profughi. Questo libro, presentato in collaborazione con la Rete Cultura in Sabina, racconta la storia del campo fino alla sua dismissione. Il saggio è arricchito da documentazione originale, un’intervista e un’appendice sul campo per prigionieri alleati PG 54 ubicato nel 1942 nei pressi di Passo Corese (RI).

Federica Angeli
“A mano disarmata”
Baldini&Castoldi
Ore 17.00 – Palco Centrale

Due spari nella notte, le finestre che si aprono e subito dopo un grido: «Tutti dentro, lo spettacolo è finito!» Siamo a Ostia, nel 2013, e tra gli abitanti di quei palazzi c’è anche Federica Angeli, cronista di nera per le pagine romane di «la Repubblica», che in quella periferia è nata e cresciuta. Da tempo si occupa dei clan locali e ha subìto gravi minacce. Sa come è fatta la paura, ma crede che l’altra faccia della paura sia il coraggio. Se i vicini rientrano obbedienti al comando del boss, lei decide di denunciare ciò che ha visto. Dal giorno dopo la sua vita è stravolta, eppure nessuna intimidazione fa vacillare la sua fede in un “noi” con cui condividere la lotta per la legalità e una possibile seppur faticosa vittoria, confermando che tutti insieme possiamo alzare la testa e cambiare in meglio. Federica Angeli, intervistata da Fabrizio Moscato, direttore di LSC Mag, racconta le tappe di una vera e propria sfida alla malavita, nel solco di un giornalismo nobile, illuminato di etica civile, che non compiace mai null’altro che la verità, con una coerenza a tratti severa. “Chi sta dalla parte giusta non perde mai. Chi ha scelto di sfidare a viso aperto la mafia la testa non la chinerà mai. Perché sulla bilancia alla sera ci si sale da soli, con la propria coscienza, ed è a lei che si risponde.” Nell’edizione dedicata al coraggio, Liberi sulla Carta non poteva trovare testimonianza migliore.

Anni Luce
Andrea Pomella
Add Editore
Ore 18.30 – Palco Centrale

La voce di Eddie Vedder e la musica dei Pearl Jam sono la guida e la colonna sonora di questo libro di Andrea Pomella, entrato in selezione al Premio Strega 2018. Un racconto ambientato nella Roma degli anni 90, nell’epoca in cui irrompe il grunge nella scena mondiale interpretando e trascinando le passioni di un’intera generazione, la stessa a cui appartengono il narratore e il suo travolgente compagno di scorribande. È la storia del loro incontro, dell’intesa musicale con cui le loro sensibilità arriveranno a toccarsi, della voglia di rispondere alle risonanze di un’epoca irripetibile che culminerà con la loro fuga lungo mezza Europa tra esibizioni di strada, tasche vuote e whisky tracannato senza rimorsi. Un’ode alla contaminazione emotiva, culturale e artistica che si respirava nell’ultimo decennio del secolo scorso. Insieme all’autore sarà presente Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Bellonci.. Durante l’incontro conosceremo in anteprima anche il nuovo libro di Pomella, L’uomo che trema (Einaudi), che affronta il difficile tema della depressione.

Donne – pazze, sognatrici, rivoluzionarie…
Milton Fernandez
Rayuela edizioni
Ore 19.30 – Palco Centrale
Liberi sulla Carta, in questo incontro fra lo scrittore uruguaiano Milton Fernandez e la poetessa e operatrice culturale Nadia Lisanti, rende omaggio al coraggio delle donne. Sono trentaquattro le pazze, le sognatrici e le rivoluzionarie di cui ci racconta l’autore, direttore del Festival di Letteratura di Milano. Trentaquattro ritratti di donne pressappoco sconosciute, talmente vere da sembrare inventate. Cantanti, ballerine, matematiche, scrittrici, scienziate, prostitute, curanderas, calciatrici, pilote d’aereo, schiave, rabdomanti, giornaliste, vagabonde, suore, filosofe, poetesse, amanti, guerrigliere…Donne forti, volitive, che sono state capaci di sovvertire i ruoli che erano stati per loro predisposti, che hanno saputo cambiare le regole, e con esse il mondo. Donne come tutte le donne, speciali, uniche, che hanno affrontato la vita fino in fondo, a costo, a volte, di morirne.

Laura Morante
“Brividi immorali”
La nave di Teseo
Ore 21.30 – Palco Centrale

L’ultimo appuntamento di questa edizione vede protagonista la straordinaria Laura Morante. Una lunga carriera iniziata giovanissima, prima nella danza, con la compagnia di Patrizia Cerroni, poi in teatro con Carmelo Bene, al cinema con Giuseppe e Bernardo Bertolucci, Nanni Moretti, Mario Monicelli, Gianni Amelio, Pupi Avati, Peter Del Monte. Tra premi e riconoscimenti Laura Morante si afferma anche all’estero come un’icona del cinema italiano e dopo l’esordio alla regia con Ciliegine (Globo d’oro come Regista rivelazione), si cimenta con la scrittura, dando prova di uno stile musicale e uno sguardo ironico sulle vicende umane, anche quelle apparentemente meno significative. I suoi Brividi immorali sono racconti (e brevissimi interludi) irregolari e spiazzanti, quasi si muovessero al ritmo di un’improvvisazione jazz, diversissimi eppure legati nel profondo, che si spalancano come finestre spazzate da venti umorali su un mondo di relazioni e affetti, attraversato da una quoti- diana violenza, piccola o grande. Ad accompagnare la lettura dell’attrice, il violino di Andrea Ruggiero.

Anche oggi nell' area Street Food sarà possibile trovare soluzioni per il pranzo e la cena 

LSC Off – Il sipario non cala mai!

A partire dalle 23.00 presso Be’er Sheva ai Pozzi spettacoli, live music e Dj set. LSC OFF , la festa che inizia quando tutto finisce.

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