Ottobre 2018

STORIE

LE VOSTRE STORIE, LA STORIA DI GIOVANNA

Storia di burocrazia o altro?

amministrazione

(di Sauro Casciani)  Vi voglio raccontare la storia di una signora che chiameremo Giovanna. 

Era il lontano 21 novembre 2015, Giovanna viene multata sul bus cotral perché sprovvista di titolo di viaggio, lei afferma di non aver fatto in tempo a convalidarlo in quanto il bus era pienissimo, era una giornata di pioggia ed aveva un sacco di bagagli  (ma questo c’entra poco). 

Giovanna va alle poste il 24/11/2015, chiede un bollettino per pagare la sanzione al Cotral, le viene dato un bollettino prestampato intestato al Comune di Rieti-tosap servizio di tesoreria e la signora versa € 53,40. 

Riceve dal Cotral, in data 28/04/2017, un sollecito di pagamento lievitato ad euro 132,50, la signora convinta di aver pagato invia copia del bollettino, ma in data 14/06/2017, il cotral risponde di aver preso visione del bollettino ma non lo ritiene valido perché versato ad altro ente ed intima il pagamento di 132,50 euro che la signora paga in data 21/07/2017. 

In data 20/07/2017 fa richiesta, al Comune di Rieti, di restituzione della cifra di 53, 40 erroneamente versata, allegando copia del versamento; il comune in data 18/09/2017, chiede di copia del documento d’identità, codice fiscale e codice iban. 

In data 26/9/2017 Giovanna invia al comune – servizio attività produttive copia della carta d’identità, copia del codice fiscale e dichiara di voler ricevere il pagamento in contanti non avendo alcun conto corrente o postale.  

Da allora ad oggi nulla di fatto.

Sorgono allora delle domande: 

1)    È possibile, al giorno d’oggi, che per accorgersi del mancato pagamento della sanzione Cotral impieghi circa 17 mesi ? 

2)    Può un ente come il Comune chiedere al cittadino di fare domanda di rimborso per un errato versamento? Probabilmente se ci fosse stato un controllo più accurato sarebbe venuto fuori che il versamento era errato e la restituzione  d’ufficio, considerato che il Comune aveva tutti gli elementi per poterlo fare.

Probabilmente per alcuni dirigenti ed alcuni funzionari 53,40 euro sono una     miseria e quindi possono soprassedere. 

Comunque Giovanna aspetta fiduciosa di ricevere ciò le spetta di diritto.          

condividi su: