Agosto 2019

PROVINCIA

LE RADICI NON GELANO

turismo

(di Simone Vulpiani) E’ facile vedere anziani sulle porte delle loro casa. E’ forse una scena caratteristica della provincia italiana. Quella provincia che troppo spesso è stata demonizzata ma che ha saputo fare grande l’Italia quando nelle grandi città il benessere cominciava a divenire evidente c’è stata tutta una fetta di popolazione che è rimasta nei piccoli centri dove la vita era consacrata al lavoro con pochi grilli per la testa. E proprio quel lavoro è stato energia e fluido per le idee delle nuove generazioni degli anni ’80 e ’90 del secolo passato. Poi il buio più totale. Si perché i giovani si sono stancati di vivere in piccoli centri e l’era della globalizzazione non ha fatto altro che accentuare il fenomeno già avviato dello spopolamento. Ecco quindi un proliferare di “ghost town” italiane che si riempiono solo i giorni di Ferragosto grazie alle seconde case lasciate dai genitori a quei figli andati via per la città a cercare di meglio e che evidentemente non hanno trovato. Però la provincia italiana resiste nelle tradizioni che ancora vengono tramandate nei piccoli paesi. Questo però non basta. Occorre tornare ad investire in questi centri ed in questi territori. La provincia di Rieti è piena di realtà che potrebbero essere riscoperte e fatte oggetto di turismo. Serve una progettazione seria e soprattutto servono i fatti. Senza quelli le parole restano vane come lo furono e come lo saranno. La spinta non deve pervenire necessariamente dalla politica anzi dovrebbero essere proprio i privati ad incentivare un ritorno perché magari mossi da un ritorno economico. Oggi purtroppo o per fortuna, dipende dai punti di vista, il settore pubblico non può offrire i servizi che offriva una volta. Per questo il privato o le persone giuridiche sono chiamate oggi ad offrire ciò che il pubblico non può offrire. In questo meccanismo che ormai vediamo agire frequentemente ad esempio nel settore della sanità sta entrando anche il turismo e la promozione territoriale. Anche l’avvento dei social media sta cambiando velocemente le dinamiche della società e del commercio. Rieti e soprattutto la sua Provincia non possono certo rimanere a guardare ma invece devono riscoprirsi agli occhi dei cittadini prima che a quelli del turista. E’ tutto un discorso legato alla mentalità di un territorio o di un popolo, i soldi c'entrano poco, veramente poco.

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